In generale
Documenti e visto
Il Belgio e nell'Unione Europea e nell'area Schengen: per i cittadini UE basta la carta d'identità valida per l'espatrio o il passaporto, senza visto, e non ci sono controlli di frontiera arrivando da altri Paesi Schengen. I cittadini di altri Paesi verifichino le proprie regole.
Valuta e pagamenti
Il Belgio usa l'euro: niente cambio per chi arriva dall'Eurozona. Le carte e il contactless sono accettati quasi ovunque; il contante serve solo per piccoli acquisti. Il Paese e piuttosto caro, soprattutto ristoranti e alloggi nelle città turistiche.
Lingua
Il Belgio ha tre lingue ufficiali: il neerlandese (fiammingo) nelle Fiandre (Bruges, Gand, Anversa), il francese in Vallonia, e il tedesco in una piccola area orientale; Bruxelles e ufficialmente bilingue (francese/fiammingo). L'inglese e molto diffuso, soprattutto in città e tra i giovani. Comunicare e facile ovunque.
Salute e vaccini
Nessun vaccino obbligatorio. Le strutture sanitarie, pubbliche e private, sono di ottimo livello e i farmaci facilmente reperibili. I cittadini UE con la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM/EHIC) hanno diritto alle cure necessarie, ma e comunque consigliata una polizza con spese mediche e rimpatrio. L'acqua del rubinetto e potabile.
eSIM e connettivita
La copertura mobile e ottima e il WiFi diffuso. Essendo il Belgio nell'UE, le SIM italiane (e di altri Paesi UE) funzionano in roaming senza costi aggiuntivi, come a casa. I viaggiatori da fuori UE possono comprare una SIM o eSIM locale (Proximus, Orange, Base).
Elettricità
Corrente a 230V/50Hz con prese di tipo E (e C), come in Francia: le spine europee a due poli tondi entrano senza problemi (la presa tipo E ha lo spinotto di terra). Per chi arriva dall'Italia nessun adattatore necessario.
Fuso orario
Il Belgio ha la stessa ora dell'Italia (UTC+1, UTC+2 con l'ora legale): nessun cambio di orologio.
Clima e stagioni
Il clima e oceanico, mite ma molto piovoso e variabile tutto l'anno: porta sempre una giacca impermeabile e un ombrello. Le estati sono fresche (20-23 gradi), gli inverni umidi e grigi. I periodi migliori sono la primavera e l'estate; dicembre regala i bei mercatini di Natale a Bruxelles e Bruges.
Buono a sapersi
Tutto in treno
Il modo migliore (e più economico) di girare il Belgio e il treno: la rete SNCB e capillare e le quattro città principali (Bruxelles, Anversa, Gand, Bruges) distano meno di un'ora l'una dall'altra. Conviene comprare i biglietti in anticipo o valutare pass per più tratte; le città poi si girano comodamente a piedi. Niente bisogno di auto per questo itinerario.
Borseggi e sicurezza
Il Belgio e generalmente sicuro, ma nelle grandi città (Bruxelles, Anversa, Charleroi, Liegi) sono frequenti scippi e borseggi, specie nelle stazioni ferroviarie, sui mezzi e nelle zone affollate: tieni d'occhio borse e documenti. Di sera, usa prudenza in alcune zone periferiche e vicino alle stazioni. Il livello di allerta terrorismo e tenuto alto: segui le indicazioni delle autorita in caso di grandi eventi.
Cioccolato, birra e frites
Il Belgio e un paradiso gastronomico: assaggia le praline artigianali, le centinaia di birre (trappiste, lambic, gueuze, ognuna nel suo bicchiere), le cozze con patatine (moules-frites), i waffle e le patatine fritte (frites/frieten) negli appositi chioschi, da gustare con la maionese. Al ristorante una mancia non è obbligatoria (il servizio e incluso), si arrotonda soltanto.
Se noleggi un'auto
Per questo itinerario non serve, ma se guidi: patente italiana valida, alcol 0,5 per mille, giubbotto riflettente, triangolo e kit di pronto soccorso obbligatori a bordo, autostrade gratuite. ATTENZIONE alle Zone a Bassa Emissione (LEZ) di Anversa, Bruxelles e Gand: i veicoli con targa straniera DEVONO registrarsi online prima di entrare, anche se conformi, pena una multa di 150 euro.
Numeri utili
- 112 — Emergenze: polizia, ambulanza, vigili del fuoco (app 112 BE)
- +32 2 643 3850 — Ambasciata d'Italia a Bruxelles (emergenze: +32 477 278680); Consolati a Bruxelles e Charleroi. Per altre nazionalità, contatta la tua ambasciata
💡 Gira il Belgio in treno: le quattro città d'arte sono a meno di un'ora l'una dall'altra e i biglietti costano poco, niente bisogno dell'auto. E non lasciare il Paese senza aver assaggiato una pralina, una birra trappista e un cono di frites con la maionese: e la santa Trinità gastronomica belga.