Caricamento...

Islanda

Durata: Tutte Weekend 4-7 gg 8-14 gg 15+ gg Bambini: Tutti 👨‍👩‍👧 Adatto
Caricamento...
Islanda Ring Road
Islanda 8 giorni

Islanda Ring Road

Cascate, ghiacciai e vulcani

Regioni popolari

Esplora gli itinerari raggruppati per zona geografica

L'Islanda si visita quasi sempre in auto, partendo e tornando a Reykjavík. Con 4-5 giorni si coprono Circolo d'Oro e costa sud fino alla laguna di Jökulsárlón; per il giro completo sulla Ring Road (la Statale 1, circa 1.320 km) servono almeno 7-8 giorni, e 10-14 per aggiungere Snæfellsnes e i Fiordi Occidentali senza correre.

Quanti giorni servono per un viaggio in Islanda?

Il fattore che decide è la guida: le distanze sono lunghe, i paesi pochi e il meteo può costringere a fermarsi mezza giornata. Il giro completo della Ring Road si fa in 7 giorni solo guidando molto ogni giorno; 8-10 giorni sono il minimo ragionevole per avere tempo di camminare alle cascate, ai canyon e ai ghiacciai. Con 12-14 giorni si aggiungono Snæfellsnes, il nord con calma (Mývatn, Húsavík, Dettifoss) o i Fiordi Occidentali, che da soli richiedono 3-4 giorni. Se hai meno di una settimana conviene non fare l'anello e concentrarsi sul sud-ovest: Reykjavík, Circolo d'Oro e costa sud. In pieno inverno, con 4-6 ore di luce e strade spesso innevate, calcola un giorno in più ogni quattro rispetto all'estate, oppure rinuncia al giro completo.

Quale itinerario scegliere in Islanda

5 giorni Circolo d'Oro e costa sud fino a Jökulsárlón

Primo giorno a Reykjavík, secondo sul Circolo d'Oro (Þingvellir, Geysir, Gullfoss, circa 250 km ad anello). Poi costa sud: Seljalandsfoss, Skógafoss, Reynisfjara e notte a Vík; il quarto giorno Fjaðrárgljúfur, Skaftafell e Jökulsárlón con notte in zona. L'ultimo giorno si torna a Reykjavík (circa 375 km, 5 ore senza soste): è un andata e ritorno, ma funziona tutto l'anno.

8 giorni Ring Road completa in 8 giorni

Anello in senso orario: Reykjavík, penisola di Snæfellsnes (Kirkjufell, Arnarstapi), Akureyri, Goðafoss, lago Mývatn e Dettifoss, fiordi dell'Est fino a Höfn, Jökulsárlón e Skaftafell, costa sud con Reynisfjara e Skógafoss, e chiusura sul Circolo d'Oro prima dell'aeroporto. Le tappe sono lunghe ma ogni giorno ha una notte in una zona diversa, senza tornare indietro.

10-12 giorni Ring Road con calma e Snæfellsnes

Stesso anello del percorso da 8 giorni, con due notti dove c'è più da fare: Snæfellsnes (giro completo della penisola), Mývatn (Dimmuborgir, Hverir, bagni geotermali) con una mattina a Húsavík per le balene, Skaftafell per un'escursione o una camminata guidata sul ghiacciaio. I giorni in più servono anche come margine per il maltempo, che d'estate sul nord-est e sui passi di montagna non è raro.

14+ giorni Ring Road più Fiordi Occidentali

Da Reykjavík si sale a Snæfellsnes e da Stykkishólmur si prende il traghetto per Brjánslækur, che evita molte ore di guida. Nei Fiordi Occidentali: Rauðisandur e la scogliera di Látrabjarg, la cascata di Dynjandi, Ísafjörður; poi lungo la costa fino a Hólmavík e di nuovo sulla Ring Road verso Akureyri, proseguendo con nord, est e sud come nei percorsi precedenti. Da fare tra giugno e settembre: in inverno alcune strade dei fiordi chiudono spesso per neve.

Cosa vedere in Islanda: le zone principali

Reykjavík e penisola di Reykjanes

La capitale è il punto di arrivo e partenza di quasi tutti i viaggi: si gira a piedi in un giorno (Hallgrímskirkja, porto, Harpa) ed è la base per le escursioni senza auto. La penisola di Reykjanes, dove c'è l'aeroporto, ha campi di lava e zone geotermali; dal 2023 vicino a Grindavík ci sono state diverse eruzioni, quindi alcune aree possono essere chiuse: controlla Safetravel prima di andarci.

Circolo d'Oro

Anello di circa 250 km a est di Reykjavík con tre soste: il parco nazionale di Þingvellir (la faglia tra placca nordamericana ed euroasiatica), l'area geotermale di Geysir con il geyser Strokkur che erutta a intervalli di pochi minuti, e la cascata di Gullfoss. Basta un giorno, accessibile tutto l'anno; è anche la zona più affollata, quindi conviene arrivare presto.

Costa sud e Vatnajökull

Il tratto più visitato della Ring Road: le cascate di Seljalandsfoss e Skógafoss, la spiaggia nera di Reynisfjara e Vík, il canyon di Fjaðrárgljúfur, poi Skaftafell e la laguna glaciale di Jökulsárlón con la vicina Diamond Beach. Servono 2-3 giorni; in inverno è anche la zona delle grotte di ghiaccio, visitabili solo con guida.

Nord: Akureyri e Mývatn

Akureyri è la città principale del nord e una buona base. Intorno: la cascata di Goðafoss, il lago Mývatn con le formazioni laviche di Dimmuborgir e le fumarole di Hverir, la potente cascata di Dettifoss e Húsavík per le uscite in barca a vedere le balene. Dedica almeno 2 giorni; i passi di montagna tra nord e est in inverno chiudono spesso.

Fiordi dell'Est

Fiordi profondi e villaggi piccoli: Egilsstaðir è il centro di servizi, Seyðisfjörður il paese più fotografato, il canyon di basalto di Stuðlagil la deviazione più richiesta. Da metà aprile a inizio agosto a Borgarfjörður Eystri si osservano le pulcinelle di mare da vicino. Sulla Ring Road si attraversano in un giorno; con 2 giorni si vedono le deviazioni principali.

Penisola di Snæfellsnes

A circa 2-2,5 ore da Reykjavík, concentra in poco spazio un vulcano coperto dal ghiacciaio Snæfellsjökull, coste di lava, la chiesa nera di Búðir, le scogliere di Arnarstapi e il monte Kirkjufell. Si fa in una lunga giornata, meglio con una notte; è raggiungibile anche in inverno ed è un buon complemento a un viaggio breve nel sud-ovest.

Fiordi Occidentali (Westfjords)

La regione meno visitata: strade lente tra un fiordo e l'altro, la cascata di Dynjandi, la scogliera di Látrabjarg con le colonie di uccelli marini e la spiaggia di Rauðisandur. Ísafjörður è il centro principale (circa 455 km da Reykjavík, raggiungibile anche in aereo). Servono almeno 3-4 giorni ed è una zona da estate.

Come muoversi in Islanda

L'auto a noleggio è il modo standard di viaggiare: si ritira all'aeroporto di Keflavík e si guida in libertà, perché i luoghi da vedere sono quasi tutti fuori dai paesi. D'estate un'auto normale a due ruote motrici basta per la Ring Road (asfaltata per tutta la sua lunghezza) e per le strade principali; il 4x4 serve per le strade F degli altipiani e, in inverno, dà più sicurezza su neve. Nell'alta stagione un'auto piccola costa indicativamente da 100 € al giorno in su: prenotala presto. Il campervan unisce mezzo e alloggio, ma per legge si dorme solo nei campeggi. Gli autobus di linea (Strætó) toccano molti paesi lungo la Ring Road ma con poche corse: Reykjavík-Akureyri richiede circa 7 ore e d'estate ha un paio di partenze al giorno, in inverno ancora meno. I voli interni da Reykjavík (aeroporto cittadino, non Keflavík) raggiungono Akureyri, Egilsstaðir e Ísafjörður in meno di un'ora. Senza auto la soluzione pratica è restare a Reykjavík e fare escursioni giornaliere organizzate.

Quanto costa un viaggio in Islanda?

L'Islanda è tra i paesi più cari d'Europa: alloggi, ristoranti e noleggio auto pesano molto più che altrove. Fasce indicative al giorno a persona nel 2026, voli esclusi: economico 100-150 € (ostello o campeggio, spesa al supermercato, auto piccola divisa in 3-4 persone); medio 200-300 € (guesthouse o hotel semplice in doppia, un pasto al ristorante al giorno, auto divisa in due); comfort da 400 € in su (hotel, ristoranti, escursioni guidate come camminate sul ghiacciaio o grotte di ghiaccio). Un pasto completo al ristorante supera spesso i 50 €, mentre un hot dog o la spesa costano molto meno. In estate i prezzi salgono e le camere lungo la costa sud finiscono presto; settembre-ottobre e la primavera sono più convenienti. Le cifre variano molto con stagione, cambio della corona e numero di persone che dividono l'auto.

Quando andare in Islanda

Oceanico subpolare: fresco e ventoso tutto l'anno, con meteo che cambia anche più volte al giorno. Estate mite (10-15°C) con sole di mezzanotte; inverno intorno allo zero, poche ore di luce e possibilità di aurora boreale.

Info pratiche per viaggiare in Islanda

Aggiornato: ottobre 2026

Valuta

Corona islandese (ISK). L'Islanda è quasi totalmente cashless: la carta contactless è accettata ovunque, anche per importi minimi. Il contante serve raramente.

Lingua

Islandese. L'inglese è parlato correntemente da quasi tutti, anche fuori dalle zone turistiche.

Visto

L'Islanda è nello spazio Schengen (ma non nell'UE). Per i cittadini italiani nessun visto fino a 90 giorni: si entra con carta d'identità valida per l'espatrio o passaporto, validi almeno 3 mesi oltre il soggiorno. Verifica sempre su Viaggiare Sicuri prima di partire.

Salute / Vaccini

Nessun vaccino obbligatorio. Porta la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM): l'Islanda è nel SEE e la sanità pubblica è coperta. Un'assicurazione di viaggio resta consigliata.

e-SIM / Connettività

Ottima copertura 4G/5G nelle zone abitate e lungo la Ring Road; assente nelle Highlands interne. Comoda una e-SIM (Airalo, Holafly) o una SIM locale (Síminn, Nova).

Elettricità

230V, 50Hz, prese tipo C/F (Schuko), come gran parte d'Europa. Le spine italiane a due poli entrano; per quelle a tre poli (tipo L) serve un adattatore.

Fuso orario

UTC+0 tutto l'anno: l'Islanda non adotta l'ora legale. È 1 ora indietro rispetto all'Italia in inverno, 2 ore in estate.

Pagamenti

Tra i paesi più cashless al mondo: carta accettata ovunque. Alle stazioni di servizio automatiche serve una carta con chip e PIN.

Buono a sapersi

  • Guida e strade — Si guida a destra; i fari devono restare sempre accesi, anche di giorno. Limiti: 50 in città, 80 su sterrato, 90 su asfalto. Le strade "F" delle Highlands richiedono un 4x4 e restano chiuse fino all'inizio dell'estate; guidare fuori strada è vietato e severamente multato. Patente UE valida.
  • Meteo e sicurezza — Il tempo cambia in fretta e il vento può essere fortissimo: tieni ben salde le portiere dell'auto, si piegano facilmente. Ogni mattina controlla vedur.is (meteo), vegagerdin.is (strade) e safetravel.is (allerte) prima di metterti in viaggio.
  • Onde e natura — Sulle spiagge nere, come Reynisfjara, le "sneaker waves" arrivano all'improvviso e possono essere mortali: non dare mai le spalle al mare e resta lontano dalla battigia. Rispetta muschio e sentieri: la natura islandese è fragilissima e impiega decenni a rigenerarsi.
  • Assicurazione auto — Per l'auto a noleggio valuta le coperture extra contro ghiaia e parabrezza e contro sabbia/cenere/vento (Gravel, Sand & Ash Protection): sono i danni più comuni in Islanda.
  • Mance — Non sono attese: il servizio è già incluso nel prezzo.

Numeri utili

  • 112 — Numero unico di emergenza (polizia, ambulanza, soccorso)

💡 Controlla ogni mattina vedur.is (meteo) e safetravel.is (condizioni e allerte): in Islanda è il tempo a decidere l'itinerario, non il contrario. Scarica anche l'app 112 Iceland per il soccorso.

Domande frequenti su un viaggio in Islanda

Quanti giorni servono per fare la Ring Road in Islanda?

L'anello è lungo circa 1.320 km e l'ente turistico islandese indica almeno 7 giorni. Con 7 giorni si guida molto e si vede poco; 8-10 giorni permettono di fermarsi alle attrazioni principali, 12-14 di aggiungere Snæfellsnes o i Fiordi Occidentali. Contando le deviazioni, a fine viaggio si superano facilmente i 1.800-2.000 km.

Meglio andare in Islanda d'estate o d'inverno?

Da giugno ad agosto ci sono giornate lunghissime (a giugno 20 ore di luce e oltre), strade più sicure, altipiani accessibili e pulcinelle di mare, ma anche prezzi e folle più alti. Da novembre a marzo hai l'aurora boreale e le grotte di ghiaccio, ma poche ore di luce e strade che possono chiudere per tempeste. Settembre e ottobre sono un buon compromesso: meno gente, ancora abbastanza luce e le prime aurore.

Serve un'auto 4x4 per girare l'Islanda?

Per la Ring Road, il Circolo d'Oro, la costa sud e Snæfellsnes in estate no: un'auto normale è sufficiente. Il 4x4 è obbligatorio sulle strade F degli altipiani ed è consigliabile in inverno e sulle strade sterrate secondarie. Attenzione però: in inverno il 4x4 aiuta a ripartire sulla neve ma non evita di scivolare sul ghiaccio; contano di più gomme invernali, prudenza e controllo del meteo.

Cosa sono le strade F e quando sono aperte?

Sono le piste di montagna degli altipiani interni, segnate con la lettera F (per esempio F208 per Landmannalaugar). Sono percorribili solo con un 4x4, spesso con guadi di fiumi che nessuna assicurazione copre. Aprono in base alla neve, di solito tra fine maggio e luglio a seconda della strada, e di norma chiudono da metà settembre; prima di partire controlla lo stato su umferdin.is (road.is).

Quando si vede l'aurora boreale in Islanda?

Da settembre ad aprile, quando le notti sono buie; a giugno e luglio il cielo è troppo chiaro. Servono buio, cielo almeno in parte sereno e attività solare sufficiente, quindi non è mai garantita. Allontanati dalle luci dei paesi e controlla la previsione delle nuvole sul sito del servizio meteorologico (en.vedur.is); se ti fermi a guardarla in auto, non sostare sulla carreggiata.

Con il campervan si può dormire dove si vuole?

No. Per la legge islandese è vietato passare la notte in campervan, camper o roulotte fuori dai campeggi organizzati o dai centri abitati, salvo permesso del proprietario del terreno. Lungo la Ring Road i campeggi sono numerosi; d'inverno molti chiudono, quindi verifica prima quali restano aperti. Fuori dall'estate scegli un campervan 4x4 con riscaldamento.

Si può fare la Ring Road in inverno?

Sì, la strada è mantenuta tutto l'anno, ma i passi di montagna del nord e dell'est (come Holtavörðuheiði, Öxnadalsheiði e Möðrudalsöræfi) chiudono spesso per vento e neve tra settembre e maggio. Con 4-6 ore di luce servono più giorni e una tabella di marcia flessibile. Se non hai esperienza di guida su neve e ghiaccio, in inverno è più prudente limitarsi al sud-ovest e alla costa sud.

Si può visitare l'Islanda senza auto?

Sì, ma con limiti. La soluzione più semplice è dormire a Reykjavík e fare escursioni organizzate di un giorno (Circolo d'Oro, costa sud, Snæfellsnes, aurora in inverno). Gli autobus Strætó collegano molti paesi lungo la Ring Road ma con poche corse e tempi lunghi, e i voli interni portano ad Akureyri, Egilsstaðir e Ísafjörður; le attrazioni fuori dai paesi restano però difficili da raggiungere.

Fonti consultate: visiticeland.com, safetravel.is, en.vedur.is, vegagerdin.is, ust.is, en.wikipedia.org