In generale
Documenti e visto
Serve il passaporto con validita residua di almeno 6 mesi dall'arrivo. Per turismo non è richiesto visto fino a 90 giorni. All'ingresso ti viene rilasciato un foglietto/registrazione di immigrazione (PDI): CONSERVALO con cura, perché serve all'uscita dal Paese (in caso di smarrimento o furto, denuncialo subito). Se viaggi con minori, verifica le regole cilene sull'ingresso dei minori, più rigide: in alcuni casi serve l'autorizzazione dell'altro genitore.
Valuta e pagamenti
La moneta è il peso cileno (CLP). Il Cile e il Paese più sviluppato e organizzato del Sud America, ma anche tra i più cari. Le carte di credito/debito sono accettate quasi ovunque in città, in hotel e ristoranti; conviene comunque avere contanti per le zone remote (Atacama, Patagonia), i piccoli centri e le mance. Gli ATM sono diffusi ma applicano commissioni. Si possono introdurre fino a 10.000 dollari in contanti senza dichiararli; il cambio di euro/dollari e facile.
Lingua
La lingua è lo spagnolo, parlato dai cileni in modo veloce e con molte espressioni locali (e considerato tra i più difficili da capire dell'America Latina). L'inglese e diffuso nel settore turistico e tra i giovani delle città, meno altrove: qualche parola di spagnolo e molto utile.
Salute e vaccini
Nessun vaccino obbligatorio; e consigliata l'epatite A. Le strutture sanitarie private di Santiago e Valparaiso/Vina del Mar sono ottime ma costose; altrove il livello cala: stipula un'assicurazione con spese mediche e rimpatrio. L'acqua e potabile ma può dare disturbi intestinali i primi giorni: all'inizio meglio l'acqua in bottiglia. Attenzione al 'ragno del rincon' (Loxosceles), il cui morso e pericoloso: vive in angoli bui e armadi, più in estate. Nel nord (Atacama, Tatio a 4.300 m) sali con gradualita contro il mal di montagna: bevi molto e usa il te di coca.
eSIM e connettivita
Gli operatori principali sono Entel, Movistar, WOM e Claro, con buona copertura 4G/5G nelle città e nelle zone turistiche; nel deserto e in Patagonia il segnale sparisce per lunghi tratti. Conviene una SIM turistica locale (si compra facilmente) o una eSIM acquistata prima della partenza. La Wi-Fi e diffusa in hotel e ristoranti. Scarica mappe offline per Atacama e i parchi della Patagonia.
Elettricità
Corrente a 220V/50Hz con prese di tipo C ed L: la presa di tipo L e quella 'italiana' a tre poli in linea, quindi le spine italiane spesso entrano. Porta comunque un adattatore universale per sicurezza.
Fuso orario
Il Cile continentale e a UTC-4 (con ora legale estiva UTC-3): rispetto all'Italia sono circa 5-6 ore indietro. L'Isola di Pasqua e due ore indietro rispetto al continente.
Clima e stagioni
Il Cile e lungo 4.300 km e attraversa climi opposti: il nord (Atacama) e un deserto secco e soleggiato tutto l'anno (di notte fa freddo, in quota gela); il centro (Santiago, Valparaiso) ha clima mediterraneo; il sud (Laghi, Patagonia) e fresco, piovoso e ventoso. Le stagioni sono invertite rispetto all'Europa. Per la Patagonia il periodo migliore e l'estate australe (novembre-marzo), quando i trekking sono aperti; l'Atacama si visita tutto l'anno.
Buono a sapersi
Sicurezza
Il Cile resta uno dei Paesi più sicuri del Sud America per i turisti, ma negli ultimi anni la criminalita comune e aumentata, soprattutto a Santiago e nelle grandi città: furti, borseggi e, più di rado, rapine con violenza. Tieni con te solo lo stretto necessario, non ostentare oggetti di valore, attenzione nei luoghi affollati e nei trasporti, e non lasciare effetti personali incustoditi (anche in hotel). Di sera usa taxi o Uber. Nelle aree turistiche del sud e del deserto la situazione e molto più tranquilla.
Terremoti e natura
Il Cile e uno dei Paesi più sismici al mondo (detiene il record del terremoto più forte mai registrato): le scosse sono frequenti. Gli edifici sono costruiti a norma antisismica; informati sulle procedure di evacuazione del tuo hotel e, sulla costa, sui percorsi di allerta tsunami. Le distanze sono enormi: tra le grandi tappe (Atacama, Patagonia) si vola. Sui trekking in quota e in Patagonia parti attrezzato e controlla il meteo: il vento patagonico e fortissimo.
Zone di confine e regole
Lungo alcune zone di confine (con Bolivia e Peru a nord, e all'estremo sud nella Terra del Fuoco) sono presenti CAMPI MINATI, segnalati: non lasciare mai i percorsi tracciati e, in montagna vicino ai confini, affidati a guide locali. Ricorda che bere alcolici in strada o in auto parcheggiata e vietato per legge. Mantieni un atteggiamento corretto con la polizia (i Carabineros), evitando battute o espressioni ambigue.
Mangiare e mance
La cucina cilena vive del mare: pesce, ricci, cozze giganti e il ceviche, ma anche empanadas, la pastel de choclo (sformato di mais) e l'asado. Si beve l'ottimo vino cileno e il pisco sour, il cocktail nazionale. Da provare il cordero al palo in Patagonia. Al ristorante si lascia una mancia (propina) del 10%, spesso già suggerita in conto. L'acqua del rubinetto e potabile ma all'inizio meglio quella in bottiglia.
Numeri utili
- 133 — Polizia (Carabineros)
- 131 — Ambulanza / emergenza medica (SAMU)
- 132 — Vigili del fuoco
- +56 2 24708400 — Ambasciata d'Italia a Santiago (emergenze: +56 9 78098998). Per altre nazionalità, contatta la tua ambasciata
💡 Il Cile e un Paese-continente lungo 4.300 km: pensa in grande e vola tra il deserto di Atacama e la Patagonia, perché le distanze sono enormi. Conserva il foglietto di immigrazione (serve all'uscita), sali con calma in quota al nord contro il mal di montagna, e in Patagonia mettiti in conto vento fortissimo e stagione australe (nov-mar). In città tieni d'occhio gli effetti personali: la criminalita comune e in aumento. Per il resto, e la meta più sicura e organizzata del Sud America.