Programma giorno per giorno dell'itinerario di 11 giorni in Da L'Avana a Trinidad e ai cayos.
Giorno 1 — Arrivo a L'Avana
Atterraggio a L'Avana, capitale di Cuba sospesa nel tempo, tra auto americane anni '50, musica e palazzi coloniali scrostati ma magnifici. Primo giro nella Habana Vieja.
- ✈️ L'Avana — Aeroporto Jose Marti de L'Avana (HAV)
- 📍 Habana Vieja — La Habana Vieja, patrimonio UNESCO, è un museo a cielo aperto: quattro grandi piazze coloniali (Plaza Vieja, Plaza de la Catedral, Plaza de Armas, Plaza San Francisco) collegate da vie acciottolate, tra palazzi barocchi color pastello, cortili, bar dove Hemingway beveva il mojito (La Bodeguita) e il daiquiri (El Floridita), e musica dal vivo a ogni angolo. Le auto americane d'epoca sfrecciano coloratissime. Si cena con i sapori cubani. Domani la capitale più a fondo.
- 🏨 Hotel Lido — Habana Vieja / Centro, L'Avana
Giorno 2 — L'Avana, tra Capitolio e Malecon
Giornata completa a L'Avana: il Capitolio, il lungomare del Malecon, il quartiere del Vedado e la Plaza de la Revolucion, magari a bordo di una cabriolet americana anni '50.
- 📍 Capitolio — Si parte dal Capitolio, gemello di quello di Washington, e dal vicino Gran Teatro e dal Parque Central, dove sostano le auto americane d'epoca lucidissime. Da qui parte il Paseo del Prado verso il mare. Un classico imperdibile è il giro della città a bordo di una cabriolet anni '50 col tettuccio aperto, lungo il Malecon battuto dalle onde, da dove L'Avana si rivela in tutta la sua decadente bellezza. Nel pomeriggio, il Vedado e la storia della Rivoluzione.
- 📍 Plaza de la Revolucion — Nel moderno quartiere del Vedado si apre la Plaza de la Revolucion, enorme spazio dove Fidel Castro teneva i suoi discorsi-fiume: sul lato, le sagome in ferro di Che Guevara ('Hasta la victoria siempre') e Camilo Cienfuegos campeggiano sui palazzi. È il cuore simbolico della Cuba socialista. Tornando, si passeggia tra le ville decadenti del Vedado e si chiude con un cocktail e musica dal vivo. Domani si parte verso ovest, nella valle del tabacco di Vinales.
Giorno 3 — La valle di Vinales
Viaggio a ovest fino a Vinales, valle patrimonio UNESCO dai caratteristici mogotes (colline a pan di zucchero) e dalle piantagioni di tabacco, nella Cuba rurale più autentica.
- ✈️ L'Avana → Vinales — Vinales, Pinar del Rio
- 🎯 Valle di Vinales — Si esplora la valle a cavallo, in bici o a piedi, tra le piantagioni: si visita una finca di tabacco dove un guajiro (contadino) mostra come si essiccano le foglie nei capannoni di legno e arrotola a mano un sigaro davanti a te, da fumare con un caffè o un rum. Si vedono il Mural de la Prehistoria dipinto su un mogote e la Cueva del Indio, grotta percorsa da un fiume sotterraneo. Al tramonto, la valle si tinge d'oro. Si cena in paese con musica dal vivo.
- 🏨 Mystique Vinales Central — Vinales, Pinar del Rio
Giorno 4 — Ancora Vinales
Seconda giornata nella valle di Vinales tra grotte, punti panoramici e fincas, per godersi il ritmo lento della campagna cubana prima di rimettersi in viaggio.
- 📍 Mirador di Vinales — Dal Mirador Los Jazmines si gode la vista più celebre sulla valle di Vinales: i mogotes che spuntano dalla pianura verde dei campi di tabacco, sotto il cielo dei Caraibi. Si visitano altre grotte, una finca di caffè e si chiacchiera con i contadini, scoprendo una Cuba lontana dalle spiagge e dai cliché. È il momento per rallentare e assaporare l'autenticità rurale. Si cena ancora in paese. Domani un lungo trasferimento attraverso l'isola fino a Cienfuegos, sul mare dei Caraibi.
Giorno 5 — Verso Cienfuegos
Lungo trasferimento attraverso l'isola fino a Cienfuegos, elegante città coloniale di impronta francese affacciata su una grande baia dei Caraibi.
- ✈️ Vinales → Cienfuegos — Cienfuegos, Cuba
- 📍 Punta Gorda — Verso sera si raggiunge Punta Gorda, la lingua di terra che si protende nella baia di Cienfuegos: qui sorge il Palacio de Valle, stravagante palazzo in stile moresco con una terrazza panoramica dove sorseggiare un cocktail al tramonto, mentre il sole cala sull'acqua e i pellicani volano bassi. È l'angolo più romantico della città. Si cena di pesce sulla baia. Domani il gioiello del viaggio: la coloniale Trinidad.
- 🏨 Hotel La Union, Affiliated by Melia — Centro / Punta Gorda, Cienfuegos
Giorno 6 — Trinidad, gioiello coloniale
Breve viaggio lungo la costa fino a Trinidad, città coloniale patrimonio UNESCO con le sue vie acciottolate, le case color pastello e la musica che esce da ogni casa.
- ✈️ Cienfuegos → Trinidad — Plaza Mayor, Trinidad
- 🎯 Casa de la Musica di Trinidad — La sera, Trinidad si accende di musica: sulla scalinata della Casa de la Musica, accanto alla Plaza Mayor, si riuniscono cubani e viaggiatori per ascoltare son, salsa e trova dal vivo, ballare sotto le stelle e bere un mojito. È l'anima festosa e calorosa di Cuba, dove la musica è davvero ovunque. Ci si lascia trascinare dal ritmo. Domani la storia dello zucchero nella Valle de los Ingenios e una spiaggia caraibica.
- 🏨 Hotel La Ronda — Centro storico, Trinidad
Giorno 7 — Valle de los Ingenios e Playa Ancon
La Valle de los Ingenios, patrimonio UNESCO che racconta la storia delle piantagioni di zucchero, e il pomeriggio sulla spiaggia caraibica di Playa Ancon.
- 📍 Valle de los Ingenios — La Valle de los Ingenios (valle delle zuccherifici), patrimonio UNESCO, fu il cuore della ricchezza di Trinidad: decine di piantagioni di canna da zucchero lavorate da migliaia di schiavi africani. Oggi restano le rovine degli ingenios e la torre Manaca Iznaga, alta 45 metri, da cui i padroni sorvegliavano gli schiavi e la cui campana scandiva il lavoro. Salirvi regala una vista sulla valle e fa riflettere su una pagina dura della storia. Nel pomeriggio, relax al mare.
- 📍 Playa Ancon — A pochi chilometri da Trinidad, Playa Ancon è la più bella spiaggia della costa sud: sabbia bianca e mare turchese e calmo, perfetto per nuotare o fare snorkeling sulla barriera corallina poco al largo. Dopo i vicoli coloniali, è il momento di rilassarsi con un cocktail sotto le palme. Al tramonto si rientra a Trinidad per un'altra serata di musica. Domani si prosegue verso Santa Clara, sulle tracce del Che, e verso i cayos.
Giorno 8 — Santa Clara e verso i cayos
Santa Clara, città della battaglia decisiva della Rivoluzione e del mausoleo di Che Guevara, poi il viaggio verso i cayos, le isole dal mare turchese a nord.
- 📍 Mausoleo del Che — Santa Clara è indissolubilmente legata a Che Guevara: qui nel 1958 il Che guidò la battaglia decisiva (deragliando il treno blindato di Batista, oggi monumento visitabile) che spianò la strada alla vittoria della Rivoluzione. Sul grande Memoriale, una statua di bronzo lo raffigura col fucile, e il mausoleo accanto custodisce i suoi resti, riportati dalla Bolivia. È un luogo di pellegrinaggio per molti. Dopo la visita si prosegue verso nord, verso i cayos.
- ✈️ Santa Clara → Cayo Santa Maria — Cayo Santa Maria, Villa Clara
- 🏨 Melia Las Dunas — Cayo Santa Maria, Villa Clara
Giorno 9 — Mare ai cayos
Giornata di relax sulle spiagge paradisiache di Cayo Santa Maria, tra bagni nel mare turchese, snorkeling e la lentezza dei Caraibi.
- 🎯 Cayo Santa Maria — Una giornata interamente dedicata al mare: si nuota nelle acque trasparenti, si fa snorkeling sulla barriera corallina ricca di pesci colorati, o si prende un catamarano per raggiungere banchi di sabbia al largo e nuotare con le stelle marine. In alternativa, semplicemente, ci si rilassa all'ombra delle palme con un libro e un cocktail. È la Cuba caraibica da cartolina. Si gode l'ultimo tramonto sul mare. Domani si torna a L'Avana per l'ultima notte.
Giorno 10 — Ritorno a L'Avana
Rientro a L'Avana e ultima serata nella capitale, tra musica, mojito e l'atmosfera unica della città, magari con uno spettacolo o un giro finale in cabriolet.
- ✈️ Cayo Santa Maria → L'Avana — L'Avana
- 🏨 Hotel Lido — Habana Vieja / Centro, L'Avana
Giorno 11 — Partenza da L'Avana
Volo di rientro da L'Avana. Fine di un viaggio tra auto d'epoca, città coloniali, valli di tabacco, rivoluzione e spiagge caraibiche.
- ✈️ L'Avana — Aeroporto di Milano Malpensa (MXP)