Info Grecia

Tutto quello che devi sapere per viaggiare in Grecia

In generale

Valuta

Euro (EUR), come in Italia: nessun cambio da fare. Carte e contactless accettati quasi ovunque e bancomat diffusi nelle città, ma sulle isole e nelle taverne di campagna tenete sempre un po' di contante: alcuni chioschi, traghetti locali e noleggi lo preferiscono.

Lingua

Greco moderno (con il suo alfabeto: utile saper riconoscere qualche lettera per i cartelli). L'inglese è parlato benissimo nelle zone turistiche e spesso si trova anche chi parla italiano; un 'kaliméra' al mattino è sempre gradito.

Documenti / Visto

Per i cittadini italiani basta la carta d'identità valida per l'espatrio o il passaporto in corso di validità: nessun visto, è area UE/Schengen (fonte: Viaggiare Sicuri). Attenzione: la polizia di frontiera greca è severa e con un documento scaduto o deteriorato può negare il passaggio — verificate che sia integro, soprattutto se prevedete escursioni verso paesi extra-Schengen (es. Albania). Portate sempre con voi una copia del documento.

Salute / Vaccini

Nessun vaccino obbligatorio. Il Virus del Nilo Occidentale (trasmesso dalle zanzare) è ormai endemico tra estate e autunno: usate repellenti la sera. La TEAM dà accesso alle strutture pubbliche, MA sulle isole e nelle località turistiche spesso mancano ospedali per i casi gravi: un'assicurazione di viaggio con massimale per il trasferimento aereo o il rimpatrio è caldamente raccomandata (fonte: Viaggiare Sicuri). Le farmacie sono numerose ma a turnazione.

e-SIM / Connettività

Con una SIM italiana il roaming UE è incluso ('Roam like at home'). Copertura 4G/5G ottima nelle città e sulle isole maggiori; qualche buco nelle valli interne del continente e sulle isolette minori. Il wi-fi è diffuso in hotel e taverne.

Elettricità

230V, 50Hz, prese tipo C/F (Schuko), identiche all'Italia: nessun adattatore necessario. Nota: a Santorini e su alcune isole minori possono verificarsi brevi interruzioni di corrente in estate.

Fuso orario

Un'ora avanti rispetto all'Italia: UTC+2 in inverno, UTC+3 in estate. Quando in Italia è mezzogiorno, in Grecia è l'una.

Clima

Mediterraneo: estati calde e secche (luglio-agosto anche 35-40° sulla terraferma e nei siti archeologici), inverni miti sulle coste e più rigidi al nord. Il periodo migliore è la mezza stagione — fine maggio-giugno e settembre-ottobre — con caldo piacevole, mare ancora caldo e meno folla. In estate sulle Cicladi soffia il meltemi, il vento del nord che rinfresca ma può agitare il mare e ritardare i traghetti.

Pagamenti

Carte e contactless ampiamente accettati, anche per piccoli importi. Restano in vigore lievi controlli sui capitali per i residenti greci, ma non riguardano i turisti che pagano o prelevano con carte estere. Sulle isole, però, il contante resta utile per chioschi, taverne piccole e biglietti dei traghetti locali.

Buono a sapersi

Traghetti tra le isole

L'island hopping si fa in traghetto: prenotate online con l'app Ferryhopper, che confronta tutte le compagnie senza sovrapprezzo e traccia i ritardi in tempo reale. In alta stagione prenotate con largo anticipo. Esistono navi veloci (più care, ballano col mare mosso) e lente (economiche, più stabili). Calcolate circa mezza giornata per ogni spostamento tra preparazione, porto, attesa e arrivo, e arrivate all'imbarco 30-40 minuti prima.

Scooter e quad: prudenza vera

Lo scooter è il modo più pratico per girare le isole, ma Viaggiare Sicuri segnala numerosi incidenti, anche mortali, per strade sconnesse, mezzi usurati e imprudenza. Casco SEMPRE obbligatorio (il mancato uso fa ritirare la patente). Per moto oltre 50cc serve la patente A. Il quad, in particolare, è sconsigliato: è considerato uno sport estremo, può solo attraversare le strade asfaltate, e molte polizze ESCLUDONO i sinistri avvenuti a bordo. Prima di noleggiare: fotografate il mezzo, pretendete il contratto anche in inglese, sottoscrivete un'assicurazione ampia e non lasciate l'originale del documento (date una copia).

Sicurezza, terremoti e incendi

La Grecia è sicura, ma è in aumento la microcriminalità verso i turisti: attenzione ai borseggi nel centro di Atene (Monastiraki, Plaka) e soprattutto sulla metro da/per l'aeroporto. Il paese è ad alta sismicità (rara percezione, ma scaricate l'app mySafetyPlan coi punti di raccolta). D'estate gli incendi possono essere violenti: nelle zone boschive seguite il sito della Protezione Civile (civilprotection.gr) e le indicazioni locali. Il campeggio libero è vietato e multato (fonte: Viaggiare Sicuri).

Prenota in anticipo, evita la folla

Per l'Acropoli di Atene comprate il biglietto online a fascia oraria e arrivate all'apertura: tre milioni di visitatori l'anno non perdonano. Stesso discorso per la gita a Delo da Mykonos e per Akrotiri a Santorini. D'estate molti siti archeologici chiudono nelle ore più calde: pianificate le visite presto la mattina o nel tardo pomeriggio. A Santorini prenotate in anticipo il transfer dal porto (i taxi scarseggiano) e l'alloggio (è l'isola più richiesta della Grecia).

A tavola e mance

Si mangia benissimo e spesso a poco: pita gyros, souvlaki, insalata greca con la feta, polpo alla griglia, tzatziki. Nelle taverne l'acqua del rubinetto in caraffa è normale e gratuita. La mancia non è obbligatoria ma si apprezza: arrotondare o lasciare il 5-10% va benissimo. I pasti sono tardivi: i greci cenano dalle 21 in poi.

Rispetto nei monasteri e nei siti

Per entrare nei monasteri delle Meteore e nelle chiese ortodosse servono spalle e ginocchia coperte: alle Meteore prestano gonne all'ingresso, ma è più comodo portarsi un foulard o pantaloni lunghi. Ogni monastero ha il suo giorno di chiusura, verificate prima. Nei siti archeologici è severamente vietato portare via qualsiasi reperto, anche un sasso: la legge greca è durissima, soprattutto sui reperti subacquei.

Numeri utili

💡 La Grecia dà il meglio in mezza stagione (giugno e settembre): caldo giusto, mare già o ancora caldo, siti e isole senza la ressa di agosto. E ricordate la regola d'oro dei viaggiatori: prenotate i traghetti su Ferryhopper appena avete le date, e per ogni isola mettete in conto mezza giornata di spostamento. Il viaggio è anche il tragitto in mare.