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Stai organizzando un viaggio in Filippine? Qui trovi il nostro itinerario giorno per giorno (Island hopping: Palawan, Coron, Bohol e Cebu), più tutte le informazioni pratiche per organizzarlo: valuta, visto, e-SIM, salute, prese e numeri utili.
Clima tropicale, caldo e umido tutto l'anno. La stagione secca (circa novembre-maggio) e il periodo migliore per le isole e il mare; la stagione delle piogge e dei tifoni va grossomodo da giugno a dicembre, con possibili allagamenti, voli cancellati e mare mosso. I tifoni possono stravolgere i programmi: tieni margini tra un volo interno e l'altro e segui i bollettini meteo (PAGASA).
Aggiornato: giugno 2026
Serve il passaporto con validita residua di almeno 6 mesi dall'arrivo e il biglietto aereo di ritorno o di proseguimento (richiesto al check-in e alla frontiera). I cittadini italiani non hanno bisogno di visto preventivo per turismo fino a 30 giorni: all'arrivo viene apposto un timbro di ingresso. OBBLIGATORIO compilare online la 'eTravel / e-Arrival Card' su etravel.gov.ph entro le 72 ore prima della partenza (ricevi un QR code da mostrare). In aeroporto può essere dovuta una tassa aeroportuale di partenza.
La moneta è il peso filippino (PHP). Le Filippine sono un Paese dove gira molto contante, soprattutto sulle isole e nei piccoli centri: le carte sono accettate in città, nei centri commerciali, negli hotel e nei ristoranti grandi, ma fuori serve cash. Gli ATM sono diffusi nelle città ma scarsi sulle isole minori (preleva prima di spostarti, e occhio al limite per prelievo e alle commissioni). Molto usata l'app GCash. Non si possono importare/esportare più di 50.000 PHP in valuta locale; somme in valuta estera superiori a 10.000 dollari vanno dichiarate in dogana.
Le lingue ufficiali sono il filippino (basato sul tagalog) e l'inglese. L'inglese e diffusissimo e si usa correntemente in insegne, menu, trasporti e uffici: comunicare e facile quasi ovunque, una marcia in più rispetto a molte altre mete asiatiche.
Nessun vaccino obbligatorio salvo la febbre gialla, richiesta solo a chi arriva (o ha transitato in aeroporto) da Paesi a rischio. E raccomandato essere in regola con le vaccinazioni di routine (incluso un richiamo antipolio) e valutare con il medico epatite A/B e tifo. La DENGUE e endemica e molto diffusa, anche nelle aree residenziali: proteggiti dalle zanzare giorno e notte (repellente, abiti coprenti). La sanita pubblica e inadeguata anche nelle grandi città; le cliniche private sono migliori ma costose e PRETENDONO la prova di poter pagare prima di ricoverare, anche in emergenza. Stipula SEMPRE un'assicurazione con spese mediche elevate e rimpatrio aereo. Per chi fa immersioni: nelle località di diving più note spesso NON ci sono camere iperbariche vicine, valutalo bene.
I principali operatori sono Globe e Smart, con buona copertura 4G/5G nelle città e nelle zone turistiche, più irregolare sulle isole remote. Conviene una SIM turistica locale (in vendita in aeroporto e nei centri, serve un documento) o una eSIM acquistata prima della partenza: il roaming con SIM europee fuori UE e molto caro. Sulle isole piccole aspettati momenti senza segnale: scarica mappe e prenotazioni offline.
Corrente a 220V/60Hz con prese soprattutto di tipo A e B (le spine piatte 'all'americana'), oltre al tipo C europeo in molte strutture. ATTENZIONE alla combinazione insolita: la spina e in stile USA ma il voltaggio e 220V, quindi i dispositivi solo-120V (tipici nordamericani) hanno bisogno di un convertitore, non del semplice adattatore. Le spine europee a due poli tondi spesso entrano; porta comunque un adattatore universale.
Le Filippine sono a UTC+8 tutto l'anno (non c'è ora legale), cioè 6 ore avanti rispetto all'Italia quando in Italia c'è l'ora legale e 7 ore in inverno.
💡 Tratta le Filippine come un arcipelago, non come un Paese unico: si vive di voli interni e barche, quindi lascia sempre un giorno di margine prima del volo internazionale di rientro e viaggia nella stagione secca (nov-mag). Porta contanti per le isole, un buon repellente anti-dengue e un'assicurazione sanitaria robusta: le cliniche private chiedono di poter pagare prima di curarti.