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Stai organizzando un viaggio in Tunisia? Qui trovi il nostro itinerario giorno per giorno (Tunisi e Cartagine, Sidi Bou Said, Kairouan ed El Djem, Tozeur e le oasi, Sahara (Douz), Djerba), più tutte le informazioni pratiche per organizzarlo: valuta, visto, e-SIM, salute, prese e numeri utili.
Clima mediterraneo e ventilato sulle coste, con inverni miti ed estati molto calde. Nel sud e nel Sahara le temperature estive superano i 40 gradi, con forti escursioni tra giorno e notte. I periodi migliori sono la primavera (marzo-maggio) e l'autunno (settembre-novembre); Djerba e la costa sono godibili anche in inverno. Per il deserto evita l'estate.
Aggiornato: giugno 2026
Dal 1 gennaio 2025 si entra in Tunisia SOLO con il passaporto (valido almeno 3 mesi): la carta d'identità non è più accettata. Per i cittadini italiani/UE non serve visto per soggiorni fino a 90 giorni. I cittadini binazionali devono portare anche un documento italiano valido per rientrare in Italia. I cittadini di altri Paesi verifichino le proprie regole. Se entri via mare (porto di La Goulette) può essere richiesto il voucher alberghiero.
La moneta è il dinaro tunisino (TND): circa 3,4 per 1 euro. ATTENZIONE: il dinaro NON è esportabile (vietato portarlo fuori dal Paese) e i reati valutari sono puniti con rigore. Cambia solo presso enti autorizzati (banche, hotel, sportelli) conservando le ricevute, e riconverti gli avanzi prima di ripartire. Vanno dichiarate alla dogana le valute estere pari o superiori a circa 6.000 euro. Le carte sono accettate in hotel e ristoranti delle città, ma serve molto contante.
Le lingue sono l'arabo (ufficiale) e il francese, diffusissimo e usato nel turismo e nel commercio. Nelle zone turistiche e negli hotel si parla anche un po' di italiano e inglese. Il francese e molto utile per comunicare.
Nessun vaccino obbligatorio (la febbre gialla solo se si arriva da un Paese a rischio). Si registra un aumento di casi di rabbia: evita il contatto con animali randagi e, in caso di morso o graffio, consulta subito un medico. Bevi acqua in bottiglia ed evita il ghiaccio per prevenire le frequenti infezioni intestinali. Gli ospedali pubblici sono affollati e poco attrezzati; le cliniche private (nelle città) sono buone ma a pagamento: stipula un'assicurazione con spese mediche e rimpatrio.
La copertura mobile e buona nelle zone abitate. La Tunisia e fuori dall'UE, quindi il roaming UE NON è garantito (alcuni operatori italiani la includono, altri no: verifica le tariffe). Conviene una SIM o eSIM locale (Ooredoo, Orange, Tunisie Telecom), economica e facile da acquistare con il passaporto. WiFi negli hotel.
Corrente a 230V/50Hz con prese di tipo C ed E, le stesse dell'Europa continentale: le spine europee a due poli tondi entrano senza adattatore.
La Tunisia e a UTC+1: stessa ora dell'Italia in inverno, un'ora indietro quando in Italia e in vigore l'ora legale (la Tunisia non la applica).
💡 Ricorda due cose dal 2025: si entra in Tunisia SOLO col passaporto (la carta d'identità non basta più), e il dinaro non esce dal Paese (cambia il giusto e riconverti gli avanzi con le ricevute). Per il Sahara affidati sempre a un tour operator autorizzato: il deserto qui non si improvvisa.