In generale
Documenti e visto
Serve il passaporto con validita residua di almeno 6 mesi. Per turismo non è richiesto visto fino a 90 giorni (prorogabili di altri 90 presso gli uffici immigrazione). L'Argentina registra elettronicamente ingressi e uscite. NOVITÀ: per un decreto del maggio 2025, tutti gli stranieri in ingresso devono firmare una dichiarazione giurata sul motivo del viaggio e attestare di avere un'assicurazione sanitaria: porta sempre con te una polizza valida e verifica le modalita aggiornate prima di partire.
Valuta e pagamenti
La moneta è il peso argentino (ARS), soggetto a forte inflazione e a un cambio molto volatile: i prezzi possono cambiare in fretta. Conviene portare contanti in euro o dollari in buono stato, da cambiare in casa di cambio ufficiale. Le carte sono ormai accettate quasi ovunque nelle città, ma verifica il tasso applicato; gli ATM hanno limiti bassi per prelievo e commissioni alte. Si possono entrare fino a 10.000 dollari (o equivalente) senza dichiararli. Tieni sempre un po' di contante per mance, taxi e piccoli centri.
Lingua
Si parla spagnolo, nella sua variante argentina (con il caratteristico suono 'sh' per 'll' e 'y', e l'uso del 'vos' al posto del 'tu'). L'inglese e capito nei grandi hotel, nelle agenzie turistiche e dai giovani delle città, ma molto meno nei piccoli centri e nel nord-ovest andino: qualche frase di spagnolo e molto utile.
Salute e vaccini
Nessun vaccino obbligatorio. E consigliata la febbre gialla solo per chi soggiorna più di due settimane nella zona delle Cascate di Iguazu. Attenzione alla DENGUE, endemica e con forti picchi nell'estate australe (dicembre-marzo), e alla Chikungunya: proteggiti dalle zanzare con repellente e abiti coprenti. Le strutture sanitarie, specie private, sono di buon livello ma a pagamento: stipula SEMPRE un'assicurazione di viaggio con spese mediche e rimpatrio (e ora anche un requisito d'ingresso). L'acqua del rubinetto e potabile nelle grandi città.
eSIM e connettivita
I principali operatori sono Claro, Movistar e Personal, con buona copertura 4G/5G in città e lungo le strade principali; nei grandi spazi della Patagonia e della Puna andina il segnale sparisce per lunghi tratti. Conviene una SIM locale (serve un documento) o una eSIM acquistata prima della partenza; il roaming con SIM europee fuori UE e caro. Scarica mappe e prenotazioni offline per le tratte remote.
Elettricità
Corrente a 220V/50Hz. Le prese sono di tipo I (a tre lame piatte inclinate, come in Australia) e talvolta di tipo C europeo. Le spine europee a due poli tondi spesso entrano nelle prese C, ma per sicurezza porta un adattatore universale (soprattutto per la presa di tipo I).
Fuso orario
L'Argentina e a UTC-3 tutto l'anno (non c'è ora legale): rispetto all'Italia sono 4 ore indietro quando in Italia c'è l'ora legale, 5 ore in inverno.
Clima e stagioni
Le stagioni sono invertite rispetto all'Europa e il Paese e enorme: dal caldo subtropicale di Iguazu al clima polare della Terra del Fuoco. Il periodo migliore per la Patagonia (Calafate, El Chalten, Ushuaia) e l'estate australe, da novembre a marzo, quando i sentieri sono aperti; il nord-ovest andino (Salta, Jujuy) si gode tutto l'anno ma e più secco e limpido in inverno (giugno-agosto). Buenos Aires e gradevole in primavera e autunno. Metti in valigia vestiti a strati: in Patagonia il vento e fortissimo.
Buono a sapersi
Distanze e voli interni
L'Argentina e immensa (oltre 3.600 km da nord a sud): tra le grandi tappe conviene volare (Aerolineas Argentinas, Flybondi, JetSmart). Prenota i voli interni con anticipo e lascia sempre un giorno di margine prima del volo internazionale di rientro, perché ritardi e scioperi sono frequenti. Per le tratte più brevi (El Calafate-El Chalten, le valli del nord-ovest) gli ottimi bus a lunga percorrenza o l'auto a noleggio sono comodi ed economici.
Sicurezza e microcriminalita
Diffusi furti con destrezza, scippi e rapine, talvolta con violenza, soprattutto a Buenos Aires e a Rosario. Evita di usare il cellulare per strada e di esibire macchine fotografiche, gioielli o orologi di valore; tieni borse e zaini davanti nei luoghi affollati e nei trasporti. A Buenos Aires c'è la Comisaria del Turista (+54 11 5050 9260). Informati su eventuali scioperi e manifestazioni, frequenti, che possono bloccare strade e trasporti: evita i cortei e segui le indicazioni locali.
Natura e altitudine
Nel nord-ovest si superano i 4.000 metri (Salinas Grandes, Hornocal, passi andini): sali con gradualita, bevi molto, mangia leggero e usa il te di coca contro il soroche (mal di montagna). In Patagonia le condizioni meteo cambiano in fretta e i trekking (Fitz Roy, Torres) sono lunghi: parti presto, porta acqua, strati e antivento. La Cordigliera delle Ande ha circa 40 vulcani attivi: in caso di eruzioni segui le indicazioni delle autorita.
Mangiare, asado e mance
L'Argentina e il paradiso della carne: l'asado (grigliata) e un rito, con tagli come bife de chorizo e tira de asado, accompagnati dal Malbec di Mendoza. Da provare anche le empanadas, il dulce de leche, gli alfajores e il mate, l'infuso nazionale che si condivide. Nel nord-ovest la cucina e andina (humita, locro, cabrito). Al ristorante si lascia una mancia del 10% circa, in contanti. Le cene sono tardissime: i ristoranti si riempiono dopo le 21.
Numeri utili
- 911 — Emergenze (polizia/ambulanza/pompieri) a Buenos Aires e gran parte del Paese
- 107 — Emergenza medica / ambulanza (SAME)
- 100 — Vigili del fuoco
- +54 11 5050 9260 — Comisaria del Turista (polizia turistica) a Buenos Aires
- +54 11 4011 2100 — Ambasciata d'Italia a Buenos Aires (emergenze: +54 9 11 5113 4530). Per altre nazionalità, contatta la tua ambasciata
💡 Pensa l'Argentina come un continente: distanze enormi e stagioni invertite. Vola tra le grandi tappe e lascia margine prima del volo di rientro. Porta euro o dollari in contanti per il cambio, ma sappi che le carte ormai funzionano quasi ovunque. E non perdere il rito dell'asado, possibilmente con un Malbec: e qui che l'Argentina ti conquista davvero.