Georgia GE-001 ⧉

Georgia

Nel Caucaso: Tbilisi, la chiesa di Gergeti sotto il Kazbek, il vino della Kakheti, le torri della Svaneti e il Mar Nero a Batumi

11 giorni

Il grande viaggio in Georgia, crocevia tra Europa e Asia nel cuore del Caucaso: un Paese piccolo ma sorprendente, dove la fede ortodossa, le montagne immense, il vino più antico del mondo e un'ospitalità travolgente si fondono. Si parte da Tbilisi, capitale dai mille volti coi suoi bagni sulfurei, e dall'antica Mtskheta. Poi la spettacolare Strada Militare Georgiana verso il Caucaso, fino alla chiesa di Gergeti che si staglia sotto il monte Kazbek, immagine simbolo del Paese. Quindi la Kakheti, terra del vino fermentato nei qvevri da 8.000 anni, con la romantica Sighnaghi; Gori con il museo di Stalin e la città rupestre di Uplistsikhe; Kutaisi coi monasteri UNESCO di Gelati e le grotte di Prometeo. E infine la remota Svaneti, con le torri medievali di Mestia e Ushguli sotto le vette più alte della Georgia, e il Mar Nero a Batumi. Montagne, monasteri, torri, vino e banchetti.

Info
Georgia — Georgia

Il tuo viaggio, giorno per giorno

💰
Costi totali stimati
📋
Prenotazioni
Giorno 1 di 11

Arrivo a Tbilisi

La capitale tra Europa e Asia

📷 Album foto
📝 Appunti del giorno

🔗 In modifica: seleziona una parola e premi 🔗 per collegarla a un link

Costi aggiuntivi

Spese non incluse nelle singole tappe

Totale aggiuntivo
Programma completo dell'itinerario

Programma giorno per giorno dell'itinerario di 11 giorni in Dal Caucaso al Mar Nero.

Giorno 1 — Arrivo a Tbilisi

Atterraggio a Tbilisi, capitale della Georgia, città affascinante e contrastante dove l'antico incontra il futuristico. Primo giro nella città vecchia e ai bagni sulfurei.

  • ✈️ Tbilisi — Aeroporto di Tbilisi (TBS)
  • 📍 Città Vecchia di Tbilisi — La città vecchia di Tbilisi e un labirinto affascinante di vicoli, case con i caratteristici balconi di legno intagliato, chiese e cortili. Nel quartiere di Abanotubani fumano i bagni sulfurei dalle cupole di mattoni, dove rilassarsi come faceva Puskin. Si sale alla fortezza di Narikala (in funivia) per la vista, e si passa il futuristico Ponte della Pace. Tbilisi mescola eredità persiana, russa ed europea in modo unico. Si cena con i sapori georgiani.
  • 🏨 Mercure Tbilisi Old Town — Città Vecchia, Tbilisi

Giorno 2 — Tbilisi e Mtskheta

Giornata tra la moderna e l'antica Tbilisi e la vicina Mtskheta, cuore spirituale della Georgia, con le sue cattedrali patrimonio UNESCO.

  • 📍 Cattedrale della Trinità di Tbilisi — La cattedrale della Santissima Trinità (Sameba), enorme e dorata, domina Tbilisi dall'alto di una collina: e il simbolo della rinascita ortodossa georgiana dopo il comunismo. Si passeggia poi lungo il viale Rustaveli, tra teatri ed edifici eleganti, e nei mercati. La fede ortodossa, antichissima (la Georgia si converti nel IV secolo), permea tutto il Paese. A metà giornata si parte per Mtskheta, a mezz'ora dalla capitale.
  • 📍 Mtskheta — Mtskheta fu la prima capitale della Georgia e ne resta il cuore religioso, patrimonio UNESCO: qui sorge la cattedrale di Svetitskhoveli, dove secondo la tradizione e sepolta la tunica di Cristo. Sopra la città, arroccato dove confluiscono due fiumi, il monastero di Jvari del VI secolo offre una vista magnifica. E un luogo sacro per ogni georgiano. Si rientra a Tbilisi per la sera. Domani si parte verso le montagne del Caucaso, lungo la Strada Militare Georgiana.

Giorno 3 — La Strada Militare e Kazbegi

La spettacolare Strada Militare Georgiana verso nord: la fortezza di Ananuri, il passo di Gudauri e Kazbegi, dove la chiesa di Gergeti si staglia sotto il monte Kazbek.

  • 📍 Ananuri — Si imbocca la Strada Militare Georgiana, antica via carovaniera e poi militare russa, che risale verso il Caucaso. Prima sosta al complesso fortificato di Ananuri, con le sue chiese e torri che si specchiano nel turchese del lago Zhinvali. Si prosegue salendo tra panorami sempre più grandiosi fino al passo di Gudauri (oltre 2.000 metri), stazione sciistica con viste mozzafiato. L'aria si fa di montagna. Si arriva a Kazbegi nel pomeriggio.
  • 📍 Chiesa della Trinità di Gergeti — La chiesa della Trinità di Gergeti (Tsminda Sameba) e l'immagine simbolo della Georgia: una chiesa di pietra del XIV secolo, solitaria su un poggio a 2.170 metri, con alle spalle la mole innevata del monte Kazbek (5.047 m). Vi si sale in fuoristrada o a piedi (un'ora e mezza di cammino). Quando le nuvole si aprono sul Kazbek, lo spettacolo e indimenticabile. E un luogo di pace assoluta. Si pernotta a Stepantsminda, ai piedi della montagna.
  • 🏨 Rooms Hotel Kazbegi — Stepantsminda (Kazbegi), Georgia

Giorno 4 — Le valli del Caucaso

Giornata di escursioni intorno a Kazbegi: la cascata di Gveleti, le sorgenti minerali colorate e la valle di Truso o di Juta, nel cuore del Grande Caucaso.

  • 🎯 Cascata di Gveleti — I dintorni di Kazbegi sono un paradiso per chi ama camminare: si raggiunge a piedi la cascata di Gveleti, nascosta in una gola vicino al confine russo, e si esplorano le valli di Truso (con le sue sorgenti minerali che colorano la roccia di rosso e le torri medievali) o di Juta (ai piedi delle vette aguzze del Chaukhi). Sono trekking di varia difficoltà tra panorami immensi e villaggi di pastori. Si rientra a Kazbegi la sera. Domani si scende a est, nella regione del vino: la Kakheti.

Giorno 5 — La Kakheti, terra del vino

Trasferimento nella Kakheti, la regione vinicola della Georgia, fino alla romantica cittadina murata di Sighnaghi, la 'città dell'amore', tra i vigneti.

  • ✈️ Kazbegi → Sighnaghi — Sighnaghi, Kakheti
  • 🎯 Bodbe — Poco fuori Sighnaghi si visita il monastero di Bodbe, immerso nei cipressi, dove riposa Santa Nino che porto il cristianesimo in Georgia. Poi si entra in una cantina (marani) per degustare i vini georgiani, dal saperavi rosso ai bianchi 'ambrati' fermentati nei qvevri col contatto delle bucce, accompagnati dal pane e dal formaggio locali. La cultura del vino qui e sacra e l'ospitalità travolgente. Si cena con un banchetto kakhetiano. Domani altre cantine e la storia di Gori.
  • 🏨 Hotel Kabadoni — Sighnaghi, Kakheti

Giorno 6 — Kakheti e verso Gori

Ancora vigneti a Telavi e Tsinandali, poi viaggio verso ovest fino a Gori, città natale di Stalin, e alla città rupestre di Uplistsikhe.

  • 📍 Gori — Lasciata la Kakheti, si attraversa la Georgia centrale fino a Gori, città natale di Iosif Stalin. Il museo a lui dedicato, in puro stile sovietico, ne ripercorre la vita con la casa natale e il vagone blindato personale, in un'atmosfera straniante che non nasconde le ombre del dittatore. E una pagina di storia del Novecento. Poco fuori città, la sorprendente Uplistsikhe. Si prosegue verso ovest, verso Kutaisi.
  • 📍 Uplistsikhe — Uplistsikhe e una città interamente scavata nella roccia, abitata per oltre tremila anni: un dedalo di grotte, sale, templi pagani, una basilica e perfino un teatro e una 'farmacia', affacciato sul fiume Mtkvari. Camminare tra queste case di pietra svuotate dal tempo, sotto il sole, e come sfogliare la preistoria della Georgia. Si prosegue poi verso Kutaisi, antica capitale della Colchide (la terra del Vello d'Oro). Si arriva in serata.
  • 🏨 Best Western Kutaisi City Center — Centro, Kutaisi

Giorno 7 — Kutaisi e le grotte di Prometeo

Giornata a Kutaisi: i monasteri medievali di Gelati e Bagrati, patrimonio UNESCO con i loro mosaici, e le spettacolari grotte di Prometeo dalle concrezioni illuminate.

  • 📍 Monastero di Gelati — Il monastero di Gelati, patrimonio UNESCO, fu fondato nel XII secolo dal re David il Costruttore e fu un grande centro di cultura: le sue chiese custodiscono mosaici bizantini e affreschi di straordinaria bellezza, tra cui una Madonna dorata. Poco lontano, la cattedrale di Bagrati domina Kutaisi. Sono il cuore della Georgia medievale, la sua età dell'oro. Nel pomeriggio si scende nel sottosuolo, alle grotte di Prometeo.
  • 📍 Grotte di Prometeo — Le grotte di Prometeo (Kumistavi) sono un vasto sistema di caverne illuminate a colori, con stalattiti e stalagmiti monumentali, sale immense e un fiume sotterraneo che si può percorrere in barca. E un mondo fiabesco sotto la terra, fresco e suggestivo. Secondo il mito, fu su queste montagne del Caucaso che Prometeo venne incatenato per aver donato il fuoco agli uomini. Si rientra a Kutaisi per la notte. Domani la grande avventura: la salita nella remota Svaneti.

Giorno 8 — Verso la Svaneti

Lungo viaggio in montagna fino a Mestia, capoluogo della remota Svaneti, regione di torri di pietra medievali sotto le vette più alte della Georgia.

  • ✈️ Kutaisi → Mestia — Mestia, Svaneti
  • 📍 Mestia — Mestia e un villaggio di montagna dove decine di torri svane di pietra spuntano tra le case, alcune vecchie di mille anni. Il museo storico-etnografico custodisce icone medievali e manoscritti di straordinario valore, salvati in queste valli inaccessibili durante le invasioni. Si passeggia tra le torri e si cena con la cucina svana, robusta e saporita (il kubdari, focaccia ripiena di carne). Domani l'escursione al villaggio più alto d'Europa: Ushguli.
  • 🏨 Hotel Svaneti — Mestia, Svaneti

Giorno 9 — Ushguli, il villaggio più alto

Escursione a Ushguli, tra i villaggi abitati più alti d'Europa, patrimonio UNESCO con le sue torri medievali sotto la mole innevata del monte Shkhara.

  • 🎯 Ushguli — Una pista sterrata (circa due ore in fuoristrada) risale la valle fino a Ushguli, a 2.200 metri: un gruppo di quattro villaggi di pietra con decine di torri svane, considerato tra gli insediamenti abitati tutto l'anno più alti d'Europa e patrimonio UNESCO. Sullo sfondo si erge lo Shkhara, la cima più alta della Georgia (5.193 m). Camminare tra queste torri millenarie, con le mucche al pascolo e i bambini che giocano, e come tornare nel Medioevo. Si rientra a Mestia. Domani si scende al Mar Nero, a Batumi.

Giorno 10 — Verso il Mar Nero: Batumi

Discesa dalla Svaneti fino a Batumi, vivace città sul Mar Nero, mix di architettura eclettica, grattacieli, palme e lungomare: la riviera della Georgia.

  • ✈️ Mestia → Batumi — Batumi, Georgia
  • 📍 Lungomare di Batumi — Il Boulevard di Batumi e un lungo viale alberato sul mare, perfetto per passeggiare o pedalare tra fontane, sculture (la celebre statua mobile 'Ali e Nino', che si fondono ogni sera) e caffè. La città vecchia conserva piazze eleganti e architetture europee, mentre i grattacieli illuminati le danno un'aria da Las Vegas del Mar Nero. Si cena con il pesce e l'acharuli khachapuri, la barchetta di pane ripiena di formaggio e uovo, specialità dell'Adjara. Domani il rientro.
  • 🏨 Ibis Styles Batumi — Centro / Lungomare, Batumi

Giorno 11 — Batumi e partenza

Ultima mattina sul Mar Nero e volo di rientro. Fine di un viaggio nel Caucaso, tra vette innevate, monasteri, torri medievali e l'ospitalità georgiana.

  • ✈️ Batumi — Aeroporto di Milano Malpensa (MXP)

Altri itinerari