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Georgia

Durata: Tutte Weekend 4-7 gg 8-14 gg 15+ gg Bambini: Tutti 👨‍👩‍👧 Adatto
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Georgia 11 giorni

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Nel Caucaso: Tbilisi, la chiesa di Gergeti sotto il Kazbek, il vino della Kakheti, le torri della Svaneti e il Mar Nero a Batumi

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Stai organizzando un viaggio in Georgia? Qui trovi il nostro itinerario giorno per giorno (Dal Caucaso al Mar Nero), più tutte le informazioni pratiche per organizzarlo: valuta, visto, e-SIM, salute, prese e numeri utili.

Quando andare in Georgia

Il clima varia molto: subtropicale e umido sulla costa del Mar Nero (Batumi), continentale a Tbilisi e nelle valli, alpino e freddo in montagna. Il periodo migliore per il gran tour e da maggio a ottobre; le alte valli del Caucaso (Svaneti, Kazbegi, Ushguli) sono accessibili soprattutto da giugno a settembre, quando i passi sono liberi dalla neve. L'estate e calda in pianura ma fresca in quota; la primavera e l'autunno regalano colori e meno folla.

Info pratiche per viaggiare in Georgia

Aggiornato: giugno 2026

Documenti e visto

E consigliato il passaporto con validita di almeno 6 mesi dall'ingresso; i cittadini italiani e UE possono entrare anche con la carta d'identità elettronica valida per l'espatrio. NIENTE visto: gli italiani possono soggiornare fino a un anno (365 giorni) senza alcuna formalita, un caso quasi unico al mondo. Attenzione: il soggiorno e per turismo; per lavorare (anche da remoto) dal marzo 2026 serve un permesso di lavoro georgiano.

Valuta e pagamenti

La moneta è il lari georgiano (GEL). La Georgia e molto economica. Non serve procurarsi valuta prima di partire: a Tbilisi e nelle città principali si cambiano facilmente euro e dollari (anche in cambi aperti 24 ore) e gli ATM sono diffusi. Le carte sono accettate in città, in hotel e ristoranti, ma nei villaggi di montagna e nei mercati serve contante. Tieni sempre qualche lari per i piccoli acquisti e le mance.

Lingua

La lingua è il georgiano, con un suo alfabeto unico e affascinante (il mkhedruli). Il russo e ancora capito dagli adulti, mentre l'inglese si sta diffondendo tra i giovani e nel turismo, ma fuori dalle città può essere poco parlato. Un'app di traduzione e utile; imparare a leggere qualche lettera georgiana e una piccola soddisfazione.

Salute e farmaci

Nessun vaccino obbligatorio; tieni in regola le vaccinazioni di routine. Il servizio sanitario pubblico e carente; alcune cliniche private di Tbilisi sono migliori ma non agli standard europei: stipula SEMPRE un'assicurazione con spese mediche e rimpatrio. ATTENZIONE IMPORTANTE: la legge georgiana sugli stupefacenti VIETA alcune sostanze contenute in comuni farmaci italiani (es. alcuni derivati della codeina), anche con ricetta. Verifica la composizione dei tuoi medicinali prima di portarli e, in caso di dubbio, informati presso l'ambasciata georgiana.

eSIM e connettivita

Gli operatori principali sono Magti, Silknet e Cellfie: una SIM turistica con tanti dati costa pochissimo e si compra facilmente in aeroporto o in città col passaporto. In alternativa una eSIM. La copertura 4G e buona in città e lungo le strade principali, ma sparisce nelle valli più remote del Caucaso (Svaneti, Tusheti). La Georgia e fuori dall'UE: il roaming con SIM europee in genere non è incluso.

Elettricità

Corrente a 220V/50Hz con prese di tipo C ed F, le stesse dell'Europa continentale: le spine europee a due poli tondi entrano senza adattatore.

Fuso orario

La Georgia e a UTC+4 tutto l'anno (non c'è ora legale): rispetto all'Italia sono 3 ore avanti d'estate e 4 ore in inverno.

Buono a sapersi

  • Strade e montagna — Le distanze sembrano brevi ma le strade di montagna sono lente e spesso dissestate: per la Svaneti, Ushguli, la valle di Truso o Tusheti servono fuoristrada (4x4) e tempi lunghi. Conviene affidarsi a un autista locale o a tour organizzati piuttosto che guidare da soli. La Georgia e soggetta a frane e smottamenti, soprattutto in montagna dopo le piogge: informati sulle condizioni delle strade. Lo stile di guida locale e piuttosto disinvolto.
  • Sicurezza e territori occupati — La Georgia e un Paese sicuro e ospitale, con bassa criminalita: valgono le normali precauzioni nelle città. La situazione politica e generalmente stabile. Sono però da EVITARE ASSOLUTAMENTE i territori occupati di Abkhazia e Ossezia del Sud (al confine con la Russia): l'ingresso da fuori dei posti di controllo georgiani e illegale secondo la legge georgiana e pericoloso. Tienine conto nei tuoi spostamenti verso nord. Tutto il resto del Paese, comprese le mete di questo itinerario, e tranquillo.
  • Vino, banchetti e ospitalità — L'ospitalità georgiana e leggendaria e ruota attorno al supra, il banchetto guidato dal tamada (il maestro dei brindisi), tra fiumi di vino e canti polifonici. Il vino qui nasce 8.000 anni fa nei qvevri, anfore interrate (patrimonio UNESCO): da provare i rossi saperavi e i bianchi 'ambrati'. La cucina e ottima: khachapuri (focaccia al formaggio), khinkali (ravioli ripieni), badrijani (melanzane con noci). Le mance non sono obbligatorie; spesso c'è già un coperto/servizio nel conto.
  • Droga e regole — La Georgia ha norme molto severe sulla droga: pene pesanti anche per il possesso e l'uso, con controlli rigorosi. Evita assolutamente ogni sostanza. Ricorda anche il divieto su alcuni principi attivi dei farmaci (vedi 'Salute e farmaci'). I reati contro i minori sono puniti duramente. Per il resto, le regole sono quelle del buon senso di un Paese in via di sviluppo turistico e molto accogliente.

Numeri utili

  • 112 — Numero unico di emergenza (polizia, ambulanza, pompieri)
  • +995 32 2996418 — Ambasciata d'Italia a Tbilisi (emergenze: +995 595 500206). Per altre nazionalità, contatta la tua ambasciata

💡 La Georgia e una delle mete più sorprendenti e a buon mercato: niente visto fino a un anno e basta la carta d'identità. Affidati a un autista locale per le strade di montagna verso Kazbegi e la Svaneti, evita i territori occupati di Abkhazia e Ossezia del Sud, e controlla i tuoi farmaci (alcuni principi attivi sono vietati). Poi lasciati travolgere dal supra: il vino del qvevri e l'ospitalità georgiana sono indimenticabili.