Programma giorno per giorno dell'itinerario di 8 giorni in Budapest, l'Ansa del Danubio, Eger e il lago Balaton.
Giorno 1 — Arrivo a Budapest
Atterraggio a Budapest, la 'perla del Danubio': due città - Buda collinare e Pest pianeggiante - unite dal fiume e dai ponti, in una cornice di architetture monumentali. Primo impatto serale sul lungofiume illuminato.
- ✈️ Budapest — Aeroporto di Budapest-Ferenc Liszt (BUD)
- 📍 Basilica di Santo Stefano — Si comincia dalla Basilica di Santo Stefano, la chiesa più grande di Budapest, dedicata al primo re d'Ungheria: la sua cupola alta 96 metri (come quella del Parlamento, a simboleggiare l'equilibrio tra Stato e Chiesa) si può salire per una prima vista sulla città. All'interno si conserva la 'Santa Destra', la mano mummificata di Re Stefano. Davanti, una piazza piena di caffè. Da qui si scende a piedi verso il Danubio e il Ponte delle Catene.
- 📍 Ponte delle Catene — Il Ponte delle Catene (Szechenyi) e il più antico e celebre dei ponti di Budapest, custodito dai suoi leoni di pietra: fu il primo a unire stabilmente Buda e Pest nell'Ottocento. Attraversarlo a piedi al tramonto, mentre si accendono le luci sul Parlamento e sul Castello, e il modo perfetto per innamorarsi della città. Si cena in zona con un gulyas e si rientra in hotel, dove si dorme quattro notti.
- 🏨 Bohem Art Hotel — Centro (Pest, distretti V-VI-VII), Budapest
Giorno 2 — La collina di Buda
Giornata sulla riva di Buda: la collina del Castello con il Palazzo Reale, la chiesa di Mattia e il fiabesco Bastione dei Pescatori, la vista dalla collina Gellert e il relax nelle terme storiche.
- 📍 Castello di Buda — Si sale sulla collina di Buda - a piedi, con la storica funicolare Siklo o in bus - fino al Castello di Buda, l'imponente Palazzo Reale che domina il Danubio, oggi sede di musei e gallerie. Si passeggia tra cortili, terrazze panoramiche e statue, con tutta Pest distesa sull'altra riva. Poco oltre, nel quartiere storico, attendono la chiesa di Mattia e il Bastione dei Pescatori.
- 📍 Bastione dei Pescatori — Il Bastione dei Pescatori e l'immagine da fiaba di Budapest: sette torrette bianche a cono (una per ogni tribù magiara fondatrice) collegate da terrazze e porticati neo-romanici, da cui si gode la vista più bella sul Parlamento e sul fiume. Accanto sorge la chiesa di Mattia, dal tetto di tegole colorate e dagli interni dipinti come un tappeto orientale. Per pranzo si scende verso la collina Gellert.
- 📍 Collina Gellert — La collina Gellert, sormontata dalla Cittadella e dalla Statua della Libertà, offre il panorama a 360 gradi più spettacolare di Budapest: il Danubio coi suoi ponti, il Parlamento, il Castello, le due città che si fronteggiano. Una salita ripida ma breve, premiata da una vista indimenticabile. Ai piedi della collina, le storiche Terme Gellert e Rudas. Nel tardo pomeriggio, il rito ungherese per eccellenza: il bagno termale.
- 🎯 Terme Szechenyi — Budapest e la 'città delle terme', costruita su oltre cento sorgenti calde. Le Terme Szechenyi, nel Parco Cittadino, sono le più famose e scenografiche: un grandioso palazzo giallo neo-barocco con piscine all'aperto fumanti dove gli ungheresi giocano a scacchi nell'acqua calda anche d'inverno, più decine di vasche e saune interne. Un'esperienza rigenerante e iconica. Si cena e si rientra in hotel.
Giorno 3 — Il volto di Pest
Giornata sulla riva di Pest: il maestoso Parlamento, il viale Andrassy fino alla Piazza degli Eroi, il grande Mercato Centrale e, a sera, l'atmosfera unica dei ruin bar nel quartiere ebraico.
- 📍 Parlamento ungherese — Il Parlamento ungherese e uno degli edifici più spettacolari d'Europa: un trionfo neo-gotico lungo 268 metri affacciato sul Danubio, con 365 torrette e una cupola sotto cui sono custoditi i gioielli della corona di Santo Stefano. La visita guidata degli interni (da prenotare) attraversa la scalinata d'onore e la sala della cupola, sfarzosissime. Da qui si percorre il viale Andrassy verso la Piazza degli Eroi.
- 📍 Piazza degli Eroi — Il viale Andrassy, patrimonio UNESCO, e gli Champs-Elysees di Budapest: palazzi eleganti, l'Opera di Stato, caffè storici. Conduce alla monumentale Piazza degli Eroi, con il colonnato e le statue dei capi magiari e dei re d'Ungheria. Alle spalle si apre il Parco Cittadino col castello di Vajdahunyad. Si torna verso il centro per pranzo al grande mercato coperto.
- 🍽️ Mercato Centrale — Il Mercato Centrale (Nagyvasarcsarnok), in una grande hall neo-gotica in ferro e mattoni, e il tempio del cibo ungherese: al pianterreno salami, paprika a ghirlande, foie gras e formaggi; al piano superiore le bancarelle di street food dove provare il langos (la frittella con panna acida e formaggio) e il gulyas. Ottimo per pranzo e per i souvenir gastronomici. Pomeriggio libero, poi la sera nel quartiere ebraico.
- 🎯 Szimpla Kert — Il quartiere ebraico (distretto VII) ospita i celebri ruin bar, i 'bagni di rovine': locali ricavati in edifici fatiscenti e cortili abbandonati, arredati con mobili di recupero, biciclette appese e installazioni stravaganti. Il capostipite e lo Szimpla Kert, un labirinto di stanze e cortili tra musica, arte e cocktail. E l'anima notturna più originale di Budapest, perfetta per l'ultima sera in città. Domani si esce verso l'Ansa del Danubio.
Giorno 4 — L'Ansa del Danubio
Gita a nord di Budapest, dove il Danubio compie una curva spettacolare tra le colline: il borgo d'artisti di Szentendre, la fortezza di Visegrad e la grande basilica di Esztergom.
- 📍 Szentendre — A mezz'ora da Budapest, Szentendre (Sant'Andrea) e un grazioso borgo barocco sul Danubio, da secoli rifugio di artisti: vicoli acciottolati, case color pastello, chiese serbe ortodosse, gallerie, botteghe e musei (celebre quello del marzapane). Si passeggia tra atmosfere mediterranee e si prende un caffè sulla piazza principale. Poi si risale il fiume verso la fortezza di Visegrad.
- 📍 Cittadella di Visegrad — Visegrad fu capitale reale nel Medioevo: la sua cittadella, arroccata in cima a un colle, domina dall'alto l'ansa più stretta e spettacolare del Danubio, con un panorama che ripaga la salita. Si visitano le mura e il palazzo reale ai piedi della collina. La vista sul fiume che curva tra le colline e il momento clou della gita. Si prosegue verso Esztergom.
- 📍 Basilica di Esztergom — Esztergom, prima capitale del regno e tuttora sede del primate d'Ungheria, e dominata dalla sua Basilica, la chiesa più grande del Paese: una mole neoclassica con una cupola gigantesca, affacciata sul Danubio che qui segna il confine con la Slovacchia. Si sale alla cupola per un'ultima vista sul fiume. Nel tardo pomeriggio si rientra a Budapest per l'ultima notte in città.
Giorno 5 — Eger, la città barocca
Si lascia Budapest verso nord-est: Eger, gioiello barocco famoso per il suo castello che fermo i turchi, e per la valle del vino dove nasce il leggendario 'Sangue di Toro'.
- ✈️ Budapest → Eger — Eger (centro)
- 📍 Castello di Eger — Il Castello di Eger e un simbolo nazionale: nel 1552 appena duemila difensori vi respinsero un esercito ottomano di decine di migliaia di uomini, un'impresa celebrata in tutta l'Ungheria. Si visitano le mura, i sotterranei e il museo, con vista sui tetti barocchi della città. Poco sotto, la piazza Dobo e la grande Basilica neoclassica. Nel pomeriggio, la vicina valle del vino.
- 🎯 Valle delle Belle Donne — A pochi minuti dal centro, la Valle delle Belle Donne (Szepasszony-volgy) e un anfiteatro di colline punteggiato da decine di piccole cantine scavate nel tufo, una accanto all'altra. Qui si assaggia, direttamente dai produttori, il celebre Egri Bikaver - il 'Sangue di Toro', vino rosso corposo - insieme a piatti tipici. Si passa di cantina in cantina in un'atmosfera conviviale. Si dorme a Eger.
- 🏨 Hotel Korona Eger — Centro storico, Eger
Giorno 6 — Verso il lago Balaton
Lunga traversata verso sud-ovest fino al lago Balaton, il più grande dell'Europa centrale, soprannominato 'il mare degli ungheresi': si comincia dalla penisola di Tihany con la sua abbazia.
- ✈️ Eger → Tihany — Penisola di Tihany, Lago Balaton
- 📍 Abbazia di Tihany — L'Abbazia benedettina di Tihany, con le sue due torri gialle, domina dall'alto la penisola e l'azzurro del Balaton: fondata nel 1055, custodisce un atto di fondazione che e il più antico documento con parole in lingua ungherese. Intorno, vicoli di case col tetto di paglia, botteghe di lavanda e terrazze panoramiche sul lago. Si pranza con il pesce di lago. Poi si raggiunge la riva nord a Balatonfured.
- 📍 Balatonfured — Balatonfured e la più elegante delle città termali del lago, con la sua passeggiata alberata (Tagore setany) lungo l'acqua, le ville d'epoca e il porticciolo delle barche a vela. Qui sgorgano sorgenti di acqua effervescente che si possono bere alle fontane. E il posto giusto per un bagno nel Balaton e un gelato sul lungolago. Si dorme sulle rive del lago.
- 🏨 The Margareta Hotel — Riva nord (Balatonfured / Tihany), Lago Balaton
Giorno 7 — Il Balaton occidentale
Ultima giornata sul lago: il sontuoso palazzo Festetics a Keszthely e le colline vulcaniche del vino di Badacsony, tra panorami e cantine, prima del rientro verso Budapest.
- 📍 Palazzo Festetics — All'estremità occidentale del lago, Keszthely custodisce il Palazzo Festetics, una delle più sfarzose residenze barocche d'Ungheria: stanze sontuose, una celebre biblioteca con 100.000 volumi, scuderie e un grande parco all'inglese. E un tuffo nello splendore dell'aristocrazia magiara. Poco distante, la cittadina termale di Heviz col suo lago caldo balneabile. Poi si risale verso le colline del vino di Badacsony.
- 📍 Badacsony — Badacsony e una collina vulcanica dalla caratteristica forma piatta che si erge sulla riva nord del Balaton: i suoi pendii terrazzati, di terra basaltica, producono ottimi vini bianchi. Si sale tra i vigneti fino ai punti panoramici e alle cantine, dove degustare un calice con vista sul lago scintillante. Un finale dolce e luminoso del viaggio. Si rientra per l'ultima notte sul lago o verso Budapest.
Giorno 8 — Partenza da Budapest
Rientro in auto a Budapest e volo di ritorno. Fine del viaggio nel cuore dell'Europa.
- ✈️ Budapest — Aeroporto di Milano Malpensa (MXP)