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Stai organizzando un viaggio in Arabia Saudita? Qui trovi il nostro itinerario giorno per giorno (Riyadh, AlUla e Hegra, Jeddah e il Mar Rosso, Diriyah, Il deserto, Taif e Asir), più tutte le informazioni pratiche per organizzarlo: valuta, visto, e-SIM, salute, prese e numeri utili.
Il clima e desertico: le estati sono torride, con Riyadh e AlUla che superano i 45-50 gradi, mentre gli inverni sono miti e gradevoli. Il periodo migliore per visitare il Paese e da ottobre a marzo. La costa del Mar Rosso a Jeddah e calda e umida, godibile quasi tutto l'anno. Nel deserto le notti d'inverno possono essere fredde.
Aggiornato: giugno 2026
Serve il passaporto con almeno 6 mesi di validita residua e il visto, che però e diventato facile: dal 2019 si ottiene l'e-Visa turistico online (visa.visitsaudi.com) o, per i residenti UE/Schengen, anche all'arrivo, senza bisogno di uno sponsor. Per l'ingresso e OBBLIGATORIA un'assicurazione sanitaria. Verifica con attenzione la scadenza del visto sul passaporto (e indicata anche col calendario islamico).
La moneta è il riyal saudita (SAR), circa 4 per un euro. Il sistema bancario e moderno e occidentale: le carte (Visa, Mastercard, Amex) sono accettate ovunque e i bancomat sono diffusi. Le somme superiori a circa 13.500 euro (60.000 SAR) vanno dichiarate. La mancia non è obbligatoria.
La lingua ufficiale e l'arabo, ma l'inglese e molto diffuso: cartelli, menu, hotel, musei e personale del turismo lo usano correntemente. Comunicare e generalmente facile.
Nessun vaccino obbligatorio per chi arriva dall'Europa (la febbre gialla solo da Paesi a rischio; la meningococcica e richiesta solo per il pellegrinaggio a Mecca). Gli ospedali sono di livello occidentale, privati e a pagamento per gli stranieri: un'assicurazione sanitaria con rimpatrio e obbligatoria per il visto e davvero indispensabile (i ricoveri sono molto costosi). Sporadici casi di MERS-CoV: evita il contatto con i dromedari e il latte di cammello crudo.
La copertura 5G e eccellente in tutto il Paese. Una eSIM turistica o una SIM locale (STC, Mobily, Zain) sono facili da attivare ed economiche: il modo migliore per avere internet, mappe e le app dei taxi sempre con se. Wi-Fi diffuso in hotel e centri commerciali.
Corrente a 230V, con prese prevalentemente di tipo G (le stesse britanniche, a tre poli rettangolari). Le spine italiane ed europee NON entrano: serve un adattatore di tipo UK (lo stesso che si usa nel Regno Unito).
L'Arabia Saudita e a UTC+3, cioè 2 ore avanti rispetto all'Italia (un'ora quando in Italia vige l'ora legale). Non c'è ora legale.
In tutto il regno l'alcol e proibito: importarlo, possederlo o consumarlo e un reato punito con pene severe. Nei ristoranti e negli hotel, anche di lusso, si bevono solo bevande analcoliche - ottimi i 'mocktail', i succhi di frutta freschi e il gahwa, il caffè arabo al cardamomo. Non portare alcolici nel Paese.
La Mecca e vietata ai non musulmani: persino la strada che vi conduce ha un'uscita obbligatoria, con check-point. A Medina i non musulmani possono entrare in città ma non nell'area della Moschea del Profeta. L'itinerario turistico classico (Riyadh, AlUla, Jeddah) non le include: il regno offre moltissimo altro, dai deserti alle tombe nabatee al Mar Rosso.
💡 Il visto turistico ormai e semplice (e-Visa online o all'arrivo per i residenti UE) e serve un'assicurazione sanitaria. Ma ricorda che è un Paese musulmano rigoroso: niente alcol da nessuna parte, abbigliamento coperto, niente effusioni in pubblico, e la Mecca e off-limits ai non musulmani (l'itinerario classico Riyadh-AlUla-Jeddah la esclude). Periodo migliore: da ottobre a marzo, per evitare il caldo torrido dell'estate.