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Stai organizzando un viaggio in Corea del Sud? Qui trovi il nostro itinerario giorno per giorno (Seoul, Busan, Gyeongju, Jeju, Jeonju, DMZ), più tutte le informazioni pratiche per organizzarlo: valuta, visto, e-SIM, salute, prese e numeri utili.
Quattro stagioni nette. Primavera (apr-mag) con la fioritura dei ciliegi e autunno (ott-nov) col foliage sono i periodi migliori, miti e asciutti. L'estate (giu-ago) e calda, umida e con il monsone delle piogge, più i tifoni soprattutto al sud. L'inverno e freddo e secco, fino a -15 gradi. A Seoul, tra inverno e primavera, l'inquinamento da polveri sottili può essere elevato.
Aggiornato: giugno 2026
Serve il passaporto con almeno 3 mesi di validita residua e in buono stato (i passaporti strappati o danneggiati possono far negare l'ingresso). Per turismo non serve visto fino a 90 giorni. Di norma chi entra senza visto deve ottenere la K-ETA (autorizzazione elettronica, k-eta.go.kr), ma per i cittadini italiani l'obbligo e SOSPESO fino al 31 dicembre 2026: al momento quindi non serve. All'ingresso va compilata la 'Arrival Card' (precompilabile online su e-arrivalcard.go.kr) e può essere richiesto il biglietto di ritorno. I controlli di frontiera sono severi: tieni a portata prenotazioni e voli. I cittadini di altri Paesi verifichino le proprie regole.
La moneta è il won sudcoreano (KRW): circa 1.450 won per 1 euro. La Corea e una società quasi cashless: le carte (anche contactless) sono accettate praticamente ovunque, persino sui banchi di street food. Conviene comunque avere un po' di contante per i piccoli mercati. Per i mezzi pubblici procurati la carta ricaricabile T-money. I bancomat con marchio 'Global' accettano le carte estere; vanno dichiarate all'ingresso somme superiori a 10.000 dollari.
La lingua ufficiale e il coreano (con l'alfabeto hangul). L'inglese e abbastanza diffuso tra i giovani, nelle zone turistiche, negli hotel e nella segnaletica della metro, ma molti tassisti e commercianti non lo parlano. Una app di traduzione aiuta molto; utile farsi scrivere gli indirizzi in coreano da mostrare ai taxi.
Nessun vaccino obbligatorio. Da valutare col medico epatite B, tifo ed encefalite giapponese (quest'ultima solo per i bambini, d'estate). Non c'è rischio malaria nelle aree turistiche (solo limitato lungo la DMZ). La sanita coreana e ottima, con cliniche internazionali nelle grandi città, ma i costi per gli stranieri sono molto alti: stipula un'assicurazione sanitaria con copertura spese mediche ed eventuale rimpatrio. Utilissima la Korea Travel Hotline 1330 (24h, anche in inglese).
La Corea e iper-connessa: WiFi gratuito 4G/5G quasi ovunque. All'aeroporto di Incheon trovi i banchi degli operatori (KT, SK Telecom, LG U+) per SIM prepagate, eSIM e pochi-giorni di dati illimitati; in alternativa puoi noleggiare un 'pocket WiFi'. La Corea e fuori dall'Unione Europea, quindi il roaming UE NON è incluso: attiva un'opzione dati o una eSIM prima di partire.
Corrente a 220V/60Hz con prese di tipo C ed F, le stesse dell'Europa continentale: le spine europee a due poli tondi entrano senza adattatore. Servono adattatore e trasformatore solo per apparecchi a 110V o con spine diverse.
La Corea del Sud e a UTC+9, cioè 8 ore avanti rispetto all'Italia (7 ore quando in Italia e in vigore l'ora legale). Non c'è ora legale in Corea.
💡 Appena arrivato, procurati una carta T-money in un convenience store e ricaricala: ti aprira metro, bus e taxi in tutto il Paese con un semplice tocco. E ricorda: in Corea fotografare le persone senza permesso e un reato serio, non solo una scortesia.