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Egitto

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Egitto 9 giorni

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Tra i faraoni: le piramidi di Giza, i templi di Luxor, la crociera sul Nilo, Aswan e Abu Simbel

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Stai organizzando un viaggio in Egitto? Qui trovi il nostro itinerario giorno per giorno (Il Cairo e Giza, Luxor, Aswan, Abu Simbel, Crociera sul Nilo, Mar Rosso), più tutte le informazioni pratiche per organizzarlo: valuta, visto, e-SIM, salute, prese e numeri utili.

Quando andare in Egitto

Il clima e caldo e secco. L'estate (giugno-settembre) e torrida, specie al sud (Luxor e Aswan superano i 40-45 gradi): poco adatta alle visite archeologiche. Il periodo ideale e da ottobre ad aprile, con giornate calde e sere fresche. Il Mar Rosso e godibile tutto l'anno. Porta cappello, occhiali, crema solare e qualcosa di caldo per le sere invernali nel deserto.

Info pratiche per viaggiare in Egitto

Aggiornato: giugno 2026

Documenti e visto

Serve il passaporto con almeno 6 mesi di validita residua. Il visto turistico e obbligatorio: si ottiene online (e-Visa), oppure all'arrivo in aeroporto pagando 25 dollari USA (o equivalente in euro) in contanti, valido fino a 28 giorni. In alternativa, per il solo turismo, si può entrare con la carta d'identità valida per l'espatrio (validita residua oltre 6 mesi) PORTANDO due foto tessera, indispensabili per il visto. I cittadini di altri Paesi verifichino le proprie regole.

Valuta e pagamenti

La moneta è la lira egiziana (EGP), molto svalutata negli ultimi anni (circa 50-55 per 1 euro). Nelle zone turistiche e negli hotel le carte sono accettate, ma conviene avere contante per mance, mercati, taxi e ingressi minori. Porta euro o dollari in contanti da cambiare (utili anche per il visto all'arrivo). Le mance ('baksheesh') sono una consuetudine diffusa e attesa per molti piccoli servizi.

Lingua

La lingua è l'arabo. Nelle zone turistiche l'inglese e molto diffuso, seguito dal francese; l'italiano e ampiamente parlato a Sharm el-Sheikh e nelle località del Mar Rosso. Comunicare con guide e operatori turistici e facile.

Salute, acqua e vaccini

Nessun vaccino obbligatorio (la febbre gialla solo se si arriva da un Paese a rischio). Consigliati - da valutare col medico - epatite A e B, tetano e tifo. Bevi SOLO acqua in bottiglia, evita il ghiaccio e le verdure crude (le infezioni intestinali, la 'maledizione del faraone', sono frequenti). Non bagnarti in acque dolci (rischio bilarziosi). La sanita privata e ottima ma costosissima: un'assicurazione con spese mediche e rimpatrio e indispensabile. Per il diving nel Mar Rosso, verifica la camera iperbarica più vicina.

eSIM e connettivita

La rete mobile (Vodafone, Orange, Etisalat) e diffusa e funziona bene nelle zone turistiche. L'Egitto e fuori dall'UE, quindi il roaming UE NON è incluso: conviene una eSIM o una SIM locale, acquistabile in aeroporto con il passaporto. Nei resort e negli hotel il WiFi e gratuito.

Elettricità

Corrente a 220V/50Hz con prese di tipo C ed F, le stesse dell'Europa continentale: le spine europee a due poli tondi entrano senza adattatore.

Fuso orario

L'Egitto e a UTC+2, cioè 1 ora avanti rispetto all'Italia (in estate, con l'ora legale in entrambi i Paesi, la differenza si annulla o resta di un'ora a seconda dei periodi).

Buono a sapersi

  • Foto, politica e droni — E tassativamente vietato fotografare militari, polizia e installazioni di sicurezza (anche col cellulare): si rischia l'arresto. Astieniti da qualsiasi attività o discussione politica e non avvicinarti a manifestazioni: la legge e severissima e prevede carcerazione preventiva fino a due anni; in caso di fermo la polizia può controllare telefono e social. I droni sono vietati senza autorizzazione del Ministero della Difesa (sequestro e arresto). In caso di fermo, chiedi subito di contattare l'Ambasciata.
  • Aree da evitare — Il circuito classico (Cairo, Luxor, Aswan, crociera sul Nilo, Mar Rosso) e turisticamente sicuro e sorvegliato. Sono però sconsigliati i viaggi nel Sinai (eccetto i resort di Sharm el-Sheikh e l'escursione al Monastero di Santa Caterina), le zone di confine con Libia, Sudan e Gaza, e le escursioni nel deserto fuori dagli itinerari turistici (anche per il rischio di mine residue della Seconda Guerra Mondiale tra Alessandria e Marsa Matruh). Affidati sempre a tour operator seri e autorizzati.
  • Strade e trasporti — Il traffico e caotico e gli incidenti, anche mortali, frequenti: strade dissestate, poca segnaletica e l'abitudine di guidare a fari spenti. EVITA ASSOLUTAMENTE di viaggiare in auto o pullman di notte. Per gli spostamenti affidati ad autisti e tour organizzati seri; evita i taxi abusivi (usa app come Uber al Cairo, concorda sempre il prezzo). Se noleggi un'auto, serve la patente internazionale e un'assicurazione adeguata.
  • Mance, abbigliamento e usanze — L'Egitto e un Paese musulmano: vesti in modo rispettoso (spalle e ginocchia coperte fuori dai resort, foulard per le donne nelle moschee) e durante il Ramadan evita di mangiare, bere o fumare in pubblico di giorno. La contrattazione al bazar e d'obbligo e fa parte del gioco. L'alcol si trova in hotel e ristoranti turistici ma non ovunque. L'omosessualita non è formalmente reato ma ci sono stati fermi ed espulsioni per 'comportamenti immorali': massima discrezione.
  • Droga: tolleranza zero — La normativa antidroga e durissima: per possesso o spaccio, anche di droghe leggere e in piccole dosi, sono previste lunghe pene detentive e, nei casi più gravi, la pena di morte, senza riduzioni ne grazia. Non trasportare mai sostanze, nemmeno per conto di altri.

Numeri utili

  • 122 — Polizia / emergenze
  • 123 — Ambulanza
  • 180 — Vigili del fuoco
  • 126 — Polizia turistica
  • +20 2 2794 3194 — Ambasciata d'Italia al Cairo, attiva h24 (consolare emergenze: +20 100 669 0079). Per altre nazionalità, contatta la tua ambasciata

💡 Tre regole d'oro per l'Egitto: bevi solo acqua in bottiglia (mai il ghiaccio), non fotografare mai militari o polizia, e stipula un'assicurazione sanitaria con rimpatrio (le cure private costano carissimo). E ricorda che il visto si paga 25 dollari in contanti all'arrivo, se non lo fai online prima.