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Nepal

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Nepal 12 giorni

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Tra templi e Himalaya: la valle di Kathmandu, Bandipur, Pokhara e l'Annapurna, un trekking tra i villaggi e il safari nel Chitwan

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Stai organizzando un viaggio in Nepal? Qui trovi il nostro itinerario giorno per giorno (Dalla valle di Kathmandu all'Annapurna e al Chitwan), più tutte le informazioni pratiche per organizzarlo: valuta, visto, e-SIM, salute, prese e numeri utili.

Quando andare in Nepal

Il clima varia enormemente con l'altitudine: subtropicale e caldo nel Terai (Chitwan), temperato nelle valli (Kathmandu, Pokhara), alpino e freddo in montagna. I periodi migliori sono l'autunno (ottobre-novembre) e la primavera (marzo-aprile): cielo terso, ideale per vedere l'Himalaya, e temperature gradevoli. Da giugno a settembre c'è il monsone (piogge, nuvole che coprono le vette, sanguisughe sui sentieri); l'inverno e freddo in quota ma limpido. In primavera fioriscono i rododendri.

Info pratiche per viaggiare in Nepal

Aggiornato: giugno 2026

Documenti e visto

Serve il passaporto con validita residua di almeno 6 mesi (le compagnie aeree rifiutano l'imbarco con validita inferiore). Il visto e OBBLIGATORIO ma si ottiene facilmente ALL'ARRIVO all'aeroporto di Kathmandu (o online sul sistema ufficiale): porta una foto tessera e dollari USA in contanti per pagarlo. Si dichiara la valuta oltre i 5.000 dollari; le rupie nepalesi non si possono esportare. Verifica i requisiti se hai un'altra nazionalità.

Valuta e pagamenti

La moneta è la rupia nepalese (NPR). Il Nepal e un Paese molto economico ma legato al contante: porta euro o dollari da cambiare (servono anche per il visto), e tieni rupie per i pagamenti quotidiani. Le carte sono accettate solo negli hotel e nei negozi più grandi di Kathmandu e Pokhara; gli ATM ci sono nelle città ma applicano commissioni. Sui trekking e nei villaggi servono SOLO contanti in piccoli tagli. Cambia le rupie prima di ripartire (non sono esportabili).

Lingua

La lingua è il nepalese. L'inglese e diffuso nel settore turistico (hotel, guide, Thamel, agenzie di trekking) e tra i giovani delle città. Imparare il saluto 'namaste' (unendo le mani) e apprezzatissimo: i nepalesi sono tra i popoli più gentili e ospitali al mondo.

Salute, vaccini e altitudine

Le strutture sanitarie sono precarie in tutto il Paese, Kathmandu compresa: un'assicurazione con spese mediche e SOPRATTUTTO rimpatrio/soccorso in elicottero e indispensabile (i salvataggi in montagna sono difficili e costosi). Vaccino febbre gialla solo da Paese a rischio; sono consigliati (col medico) epatite A/B, tifo, e l'antirabbica vista la diffusione di animali randagi. Bevi solo acqua in bottiglia sigillata, niente ghiaccio, attenzione al cibo crudo. Per i trekking in quota sali con gradualita contro il mal di montagna (soroche): bevi molto e non avere fretta.

eSIM e connettivita

Gli operatori principali sono Ncell e Nepal Telecom: una SIM turistica con dati si compra facilmente (serve passaporto e foto). La copertura 4G c'è nelle città e lungo le valli principali, ma sparisce in montagna e sui trekking (parte del fascino: ci si disconnette). La Wi-Fi e diffusa negli hotel e nei caffè di Kathmandu e Pokhara. Scarica mappe e informazioni offline prima delle escursioni.

Elettricità

Corrente a 230V/50Hz con prese di tipo C, D e M (a poli tondi, in parte 'all'indiana'): porta un adattatore universale. Possono verificarsi interruzioni di corrente, soprattutto fuori dalle città: una power bank e utile, specie per i trekking.

Fuso orario

Il Nepal ha un fuso orario insolito: UTC+5:45 (con i 45 minuti, uno dei pochi al mondo). Rispetto all'Italia e circa 3 ore e 45 minuti avanti d'estate e 4 ore e 45 in inverno.

Buono a sapersi

  • Trekking e montagna — Per i trekking, anche quelli leggeri tra i villaggi, affidati ad agenzie serie e considera una guida e/o un portatore locale (sostieni l'economia e cammini più sicuro). Servono i permessi (TIMS e permesso d'area, es. ACAP per l'Annapurna), che le agenzie procurano. Porta scarponi rodati, strati, antipioggia e un kit di pronto soccorso. Il mal di montagna e serio: rispetta i tempi di acclimatazione e, ai primi sintomi gravi, scendi. L'assicurazione DEVE coprire il soccorso in elicottero.
  • Sicurezza — Il Nepal e un Paese sicuro per i turisti e la criminalita violenta e rara. I rischi principali sono naturali: il Paese e fortemente sismico (il terremoto del 2015 fece migliaia di vittime e danneggio Patan e Bhaktapur), e gli incidenti stradali sono frequenti sulle strade di montagna dissestate (evita i viaggi notturni e i bus sovraccarichi). Possono verificarsi scioperi (bandh) e manifestazioni, di solito pacifici ma che bloccano i trasporti. Nella regione del Terai (zona di Chitwan) presta un po' più di attenzione.
  • Cultura e rispetto — Il Nepal e profondamente spirituale (induista e buddhista): vesti in modo sobrio, togli le scarpe e il cappello nei templi, gira i mulini e le ruote di preghiera in senso orario e non toccare le persone sulla testa. Non fotografare le cremazioni a Pashupatinath e chiedi sempre il permesso per le foto alle persone. La carne di mucca (animale sacro) non si mangia. L'ospitalità e sacra. Le mance sono diffuse e gradite, soprattutto a guide e portatori, che vanno trattati con rispetto ed equita.

Numeri utili

  • 100 — Polizia
  • 102 — Ambulanza
  • 1144 — Polizia turistica (Tourist Police), Kathmandu
  • +91 33 24792414 — Consolato Generale d'Italia a Calcutta (India), competente per il Nepal (emergenze: +91 9831212216). Per altre nazionalità, contatta la tua ambasciata

💡 Il Nepal e una meta che cambia chi la visita: spiritualità, montagne immense e gente gentilissima. Il visto si fa all'arrivo (porta dollari e una foto), ma non dimenticare un'assicurazione che copra il soccorso in elicottero, indispensabile in caso di problemi sui trekking. Viaggia in autunno o primavera per vedere l'Himalaya limpido, bevi solo acqua in bottiglia, e per i sentieri affidati a una guida locale: camminerai più sicuro e sosterrai chi vive di questo.