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Uzbekistan

Durata: Tutte Weekend 4-7 gg 8-14 gg 15+ gg Bambini: Tutti 👨‍👩‍👧 Adatto
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Uzbekistan 11 giorni

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Lungo la Via della Seta: Tashkent, il Registan di Samarcanda, Bukhara, una notte in yurta nel deserto e la città murata di Khiva

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Stai organizzando un viaggio in Uzbekistan? Qui trovi il nostro itinerario giorno per giorno (La Via della Seta: Samarcanda, Bukhara e Khiva), più tutte le informazioni pratiche per organizzarlo: valuta, visto, e-SIM, salute, prese e numeri utili.

Quando andare in Uzbekistan

Il clima e continentale e arido: estati torride (oltre 40 gradi nel deserto e nelle città della seta, da giugno ad agosto) e inverni rigidi con gelo e neve. I periodi migliori per visitare l'Uzbekistan sono la primavera (aprile-maggio, con i frutteti in fiore) e l'autunno (settembre-ottobre, con l'uva e i melograni): clima mite, ideale per camminare tra i monumenti e per la notte in yurta nel deserto.

Info pratiche per viaggiare in Uzbekistan

Aggiornato: giugno 2026

Documenti e visto

Serve il passaporto con almeno 3 mesi di validita residua. I cittadini di 45 Paesi, tra cui l'Italia e gli Stati UE, NON hanno bisogno di visto per soggiorni fino a 30 giorni, per qualsiasi motivo di viaggio. La frontiera viene attraversata con un semplice timbro. Verifica comunque i requisiti aggiornati prima di partire, perché le norme cambiano.

Valuta e pagamenti

La moneta è il som uzbeko (UZS): le cifre sono enormi (un euro vale parecchie migliaia di som). E un Paese ancora molto legato al contante: porta euro o dollari in banconote nuove e integre, da cambiare in banca o nei cambi ufficiali (tassi buoni). Le carte Visa/Mastercard sono sempre più accettate in hotel, ristoranti e negozi delle città, ma fuori serve cash. Gli ATM sono diffusi nei centri ma non sempre hanno contante: preleva quando puoi.

Lingua

Le lingue sono l'uzbeko (scritto in alfabeto latino, ma il cirillico e ancora molto diffuso su insegne e cartelli) e il russo, lingua franca tra gli adulti. L'inglese e capito dai giovani e nel settore turistico delle grandi città, molto meno altrove: utile un'app di traduzione e qualche parola di russo.

Salute e vaccini

Nessun vaccino obbligatorio; tieni in regola le vaccinazioni di routine e valuta epatite A e tifo con il medico. Le strutture sanitarie pubbliche sono sotto la media europea, soprattutto nelle zone rurali; a Tashkent ci sono cliniche private migliori e un poliambulatorio internazionale dove si parla inglese. Stipula SEMPRE un'assicurazione con spese mediche e rimpatrio. Per evitare problemi intestinali: bevi solo acqua in bottiglia, niente ghiaccio, evita cibi crudi e frutta non sbucciata.

eSIM e connettivita

Gli operatori principali sono Beeline, Ucell e Uzmobile, con buona copertura 4G nelle città. ATTENZIONE a una regola particolare: se usi una SIM locale, devi dichiarare e registrare il codice IMEI del telefono alla dogana al momento dell'arrivo, altrimenti il dispositivo viene bloccato sulle reti uzbeke dopo 30 giorni. Per un viaggio breve e per evitare la procedura, la soluzione più comoda e una eSIM acquistata prima della partenza. Il roaming con SIM europee fuori UE e caro.

Elettricità

Corrente a 220V/50Hz con prese di tipo C ed F, le stesse dell'Europa continentale: le spine europee a due poli tondi entrano senza adattatore.

Fuso orario

L'Uzbekistan e a UTC+5 tutto l'anno (non c'è ora legale): rispetto all'Italia sono 4 ore avanti d'estate e 5 ore in inverno.

Buono a sapersi

  • Spostamenti e treni — Il modo migliore di percorrere la Via della Seta e il treno veloce Afrosiyob, che collega Tashkent, Samarcanda e Bukhara in poche ore comode e climatizzate: prenota i biglietti con largo anticipo, perché i posti si esauriscono. Per la tratta verso Khiva, attraverso il deserto, ci sono treni notturni o un comodo volo interno da/per Urgench (l'aeroporto di Khiva). Nelle città, taxi economici e l'app Yandex Go.
  • Sicurezza — L'Uzbekistan e un Paese sicuro e ospitale, con bassa criminalita: i viaggiatori sono accolti con grande gentilezza. Valgono le normali precauzioni contro i borseggi nei luoghi affollati (bazar, stazioni) e l'attenzione a tenere in ordine i documenti, talvolta richiesti dalla polizia. Si sconsigliano solo le zone a ridosso del confine con l'Afghanistan, nell'estremo sud (Termez), lontane dagli itinerari turistici classici.
  • Mangiare e usanze — Il piatto nazionale e il plov (riso con carne, carote e cipolle, cotto nel grande paiolo), seguito da shashlik (spiedini), manti (ravioli al vapore), lagman (zuppa di noodle), samsa e l'ottimo pane non. Si beve te verde a fiumi. L'ospitalità e sacra: se inviti casa o offri qualcosa, accetta. Nelle moschee e nei mausolei copri spalle e gambe; le donne possono portare un foulard. Le mance non sono obbligatorie ma gradite.

Numeri utili

  • 112 — Numero unico di emergenza
  • 102 — Polizia
  • 103 — Ambulanza / pronto soccorso
  • 101 — Vigili del fuoco
  • +998 71 2031120 — Ambasciata d'Italia a Tashkent (emergenze fuori orario: +998 90 8081369). Per altre nazionalità, contatta la tua ambasciata

💡 Viaggia in primavera o autunno (l'estate nel deserto e infernale) e muoviti col treno veloce Afrosiyob, prenotato in anticipo. Porta euro o dollari in banconote nuove per il cambio, e per il telefono opta per una eSIM: eviti la registrazione obbligatoria dell'IMEI prevista per le SIM locali. E preparati all'ospitalità uzbeka: e una delle più calorose al mondo.