Programma giorno per giorno dell'itinerario di 10 giorni in Città ottomane e Riviera del sud.
Giorno 1 — Arrivo a Tirana
Atterraggio a Tirana, capitale giovane e vivace dell'Albania, tra palazzi dipinti, moschee, bunker comunisti e caffè alla moda. Primo giro nel centro.
- ✈️ Tirana — Aeroporto di Tirana (TIA)
- 📍 Piazza Skanderbeg — Il cuore di Tirana è Piazza Skanderbeg, vasta e pedonale, dominata dalla statua equestre dell'eroe nazionale e circondata dalla moschea Et'hem Bey, dalla torre dell'orologio e dai palazzi del potere. Intorno, i grattacieli colorati e i murales raccontano la rinascita della città. Da non perdere il Bunk'Art, enorme bunker antiatomico di Hoxha trasformato in museo sulla dittatura. La sera si cena nel quartiere Blloku, un tempo riservato all'élite comunista. Domani si scende a Berat.
- 🏨 Mondial Hotel — Centro, Tirana
Giorno 2 — Berat, la città delle mille finestre
Viaggio verso sud fino a Berat, patrimonio UNESCO, con i suoi quartieri ottomani di case bianche dalle grandi finestre che si arrampicano sulla collina del castello.
- ✈️ Tirana → Berat — Centro storico, Berat
- 📍 Castello di Berat — Il castello di Berat (Kala) non è un museo vuoto: è una cittadella ancora abitata, dove la gente vive tra le mura millenarie, le chiese bizantine e i resti delle moschee. Dalle mura la vista spazia sulla valle dell'Osum e sui tetti di Mangalem. Dentro si visita il museo Onufri, dedicato al pittore di icone del Cinquecento. Al tramonto le finestre delle case si accendono una a una. Si cena con i sapori dell'entroterra. Domani si prosegue verso la spettacolare Argirocastro.
- 🏨 Hotel Mangalemi — Mangalem, Berat
Giorno 3 — Argirocastro, la città di pietra
Strada verso sud fino ad Argirocastro, patrimonio UNESCO: una città-museo di pietra, con le sue case-torri, il grande bazar e l'imponente castello che domina la valle.
- ✈️ Berat → Argirocastro — Centro storico, Argirocastro
- 📍 Castello di Argirocastro — Il castello di Argirocastro è uno dei più grandi dei Balcani: dentro le sue mura si trovano un museo delle armi, un aereo spia americano abbattuto durante la guerra fredda e camminamenti con una vista magnifica sulla valle del Drino. Sotto, il vecchio bazar ottomano è un dedalo di vicoli acciottolati con botteghe di artigiani, dove comprare tappeti e oggetti di rame. Si può visitare anche una casa-torre tradizionale (la Zekate House). Domani si raggiunge il mare, all'Occhio Blu e a Saranda.
- 🏨 Hotel Argjiro — Centro storico, Argirocastro
Giorno 4 — L'Occhio Blu e Saranda
Discesa verso il mare con sosta al Syri i Kalter, l'Occhio Blu, sorgente di un blu impossibile, fino a Saranda, vivace cittadina balneare sulla costa ionica.
- 📍 Occhio Blu — Il Syri i Kalter, l'Occhio Blu, è una sorgente carsica dove l'acqua sgorga da una profondità ancora ignota: al centro un blu cobalto intenso, sfumato verso il turchese ai bordi, come una pupilla che fissa il cielo. Un breve sentiero nel bosco porta alla piattaforma sopra la sorgente; i più temerari si tuffano nell'acqua gelida. È uno dei luoghi più fotografati d'Albania. Si prosegue verso la costa e Saranda. Nel pomeriggio, primo bagno nello Ionio.
- 📍 Saranda — Saranda è la capitale della costa sud, affacciata su una baia a ferro di cavallo di fronte all'isola greca di Corfù, così vicina da sembrare a portata di mano. Il lungomare animato si riempie la sera di gente a passeggio, ristoranti di pesce e gelaterie. È la base perfetta per esplorare Butrinto e le spiagge di Ksamil. Al tramonto si sale al castello di Lekuresi per la vista sulla baia. Domani il sito archeologico di Butrinto e le isole di Ksamil.
- 🏨 Hotel Magllara — Saranda / Ksamil
Giorno 5 — Butrinto e Ksamil
Il parco archeologico di Butrinto, patrimonio UNESCO immerso nella natura, e poi le spiagge e le isolette dal mare caraibico di Ksamil.
- 📍 Butrinto — Butrinto è un eccezionale sito archeologico patrimonio UNESCO, immerso in una laguna e nella macchia mediterranea: in un solo luogo si attraversano oltre 2.500 anni di storia, dai Greci ai Romani ai Veneziani, tra un teatro antico, terme, mosaici, una basilica e il battistero. Le rovine emergono dalla vegetazione, popolate da tartarughe e uccelli acquatici. Dalla cima del castello veneziano la vista abbraccia il canale e l'isola di Corfù. Nel pomeriggio si va al mare, a Ksamil.
- 🎯 Ksamil — Ksamil è la perla della costa albanese: piccole baie di sabbia bianca e acqua trasparente, color turchese, con tre isolette a poche bracciate dalla riva, raggiungibili a nuoto o in pedalò. Si passa il pomeriggio tra un bagno, uno snorkeling e un piatto di cozze e ricci appena pescati in un ristorantino sull'acqua. Sembra di essere ai Caraibi, a due passi dall'Italia. Si rientra a Saranda per la sera. Domani si risale la spettacolare Riviera albanese.
Giorno 6 — La Riviera albanese
Risalita della Riviera albanese, la costa ionica più bella del Paese: spiagge di ciottoli bianchi, calette nascoste e i villaggi di pietra di Borsh e Himara.
- 📍 Borsh — Si lascia Saranda e si risale la Riviera, dove la strada corre a picco sul mare tra uliveti e agrumeti. Prima sosta a Borsh, che vanta la spiaggia più lunga della Riviera, dominata da un castello e bagnata da un mare cristallino, ancora poco affollata. Ci si ferma per un bagno e un pranzo a base di pesce in uno dei ristoranti sulla spiaggia. Poi si prosegue verso il villaggio più famoso della costa, Himara.
- 📍 Himara — Himara è un grazioso centro della Riviera, con un porticciolo, un borgo vecchio sulla collina e una serie di spiagge e calette tutt'intorno, alcune raggiungibili solo in barca o a piedi (come la splendida Llamani). È un buon punto d'appoggio per godersi il mare ionico in un'atmosfera più rilassata. La sera, cena di pesce sul lungomare con vista sul tramonto. Domani si prosegue tra le spiagge di Dhermi e su, fino al passo di Llogara.
- 🏨 Geo & Art Boutique Hotel Himara — Himara, Riviera albanese
Giorno 7 — Dhermi, Llogara e Valona
Le spiagge di Dhermi, poi la salita panoramica al passo di Llogara, dove le montagne precipitano sul mare, e la discesa a Valona, dove lo Ionio incontra l'Adriatico.
- 📍 Dhermi — Dhermi è una delle spiagge più amate della Riviera: lunga, di ciottoli bianchi e acqua trasparente, con un vecchio villaggio aggrappato alla montagna sopra. Nei dintorni si nascondono calette spettacolari come la spiaggia di Gjipe, alla foce di un canyon, raggiungibile a piedi o in barca. Dopo un ultimo bagno nello Ionio, si affronta la salita verso il cielo: il passo di Llogara.
- 📍 Passo di Llogara — Il passo di Llogara è uno dei tratti di strada più spettacolari d'Albania: in pochi tornanti si sale a 1.000 metri, dentro un parco nazionale di pini, con la costa che precipita verticalmente nel mare turchese sotto di te. Il panorama sulla baia è mozzafiato e i parapendii volteggiano sopra il golfo. Si scende poi verso Valona (Vlore), la città dove il mar Ionio incontra l'Adriatico e dove fu proclamata l'indipendenza albanese. Si cena e si dorme in città.
- 🏨 Valza Boutique Hotel — Lungomare, Valona
Giorno 8 — Apollonia e Durazzo
Risalita verso nord con sosta all'antica Apollonia, città greco-romana immersa nelle colline, e arrivo a Durazzo, porto millenario con un grande anfiteatro romano.
- 📍 Apollonia — Apollonia fu una delle più importanti città della Grecia antica in terra d'Albania, dove studiò anche il futuro imperatore Augusto. Le sue rovine, sparse tra colline e ulivi, sono silenziose e poco visitate: il monumentale Bouleuterion (la facciata colonnata simbolo del sito), l'odeon, le mura e un piccolo monastero bizantino col museo. Un luogo dal fascino bucolico, lontano dalle folle. Si prosegue verso la costa adriatica, fino a Durazzo.
- 📍 Anfiteatro di Durazzo — Durazzo (Durres) è il principale porto dell'Albania e una delle città più antiche dei Balcani, fondata 2.600 anni fa. Nel centro si nasconde un grande anfiteatro romano, tra i più vasti dei Balcani, che poteva ospitare 20.000 spettatori e conserva una piccola cappella paleocristiana coi mosaici. Tutto intorno, la città moderna e balneare vive sul suo lungo litorale sabbioso. Si cena di pesce sul mare. Domani si chiude l'anello con Kruja e il ritorno a Tirana.
- 🏨 Hotel Saly — Lungomare, Durazzo
Giorno 9 — Kruja e ritorno a Tirana
Ultima tappa a Kruja, città arroccata legata all'eroe nazionale Skanderbeg, con il castello e l'antico bazar, prima del rientro a Tirana.
- 📍 Castello di Kruja — Kruja è arroccata su un fianco di montagna e custodisce il cuore dell'identità albanese: da qui Giorgio Castriota Skanderbeg, l'eroe nazionale, resistette per anni agli Ottomani nel Quattrocento. Nel castello sorge il museo a lui dedicato, e fuori dalle mura si snoda il vecchio bazar ottomano, un vicolo coperto di botteghe dove comprare tappeti, rame e antichità. La vista spazia fino al mare. È il modo migliore per chiudere il viaggio. Nel pomeriggio si rientra a Tirana.
- 🏨 Mondial Hotel — Centro, Tirana
Giorno 10 — Partenza da Tirana
Volo di rientro da Tirana. Fine di un viaggio tra città ottomane, mari turchesi, rovine antiche e l'ospitalità sorprendente degli albanesi.
- ✈️ Tirana — Aeroporto di Milano Malpensa (MXP)