Croazia HR-001 ⧉

Croazia: la Dalmazia

Il grande on the road: Zagabria, i laghi di Plitvice e Krka, Zara e Spalato, le isole di Brazza, Hvar e Curzola e la magica Dubrovnik

13 giorni

Il grande viaggio on the road lungo la Dalmazia, il volto più celebre della Croazia. Si parte dalla capitale mitteleuropea Zagabria e si scende verso il mare attraverso i capolavori naturali dei Parchi Nazionali di Plitvice e Krka, tutto cascate e laghi turchesi. Poi la costa: Zara col suo Organo del Mare, Sebenico e la minuscola Trau, e Spalato, dove si vive dentro il palazzo dell'imperatore Diocleziano. Quindi le isole - il Corno d'Oro di Brazza, la glamour Hvar profumata di lavanda, la medievale Curzola - fino al gran finale a Dubrovnik, la Perla dell'Adriatico chiusa nelle sue mura color miele. Mare cristallino, città veneziane e natura: la quintessenza del Mediterraneo.

Croazia: la Dalmazia — Croazia

Il tuo viaggio, giorno per giorno

💰
—
Costi totali stimati
📋
—
Prenotazioni
Giorno 1 di 13

Arrivo a Zagabria

La capitale tra i caffè e la città alta

📷 Album foto
📝 Appunti del giorno

🔗 In modifica: seleziona una parola e premi 🔗 per collegarla a un link

Costi aggiuntivi

Spese non incluse nelle singole tappe

Totale aggiuntivo —
Programma completo dell'itinerario

Programma giorno per giorno dell'itinerario di 13 giorni in Dalmazia e i parchi nazionali.

Giorno 1 — Arrivo a Zagabria

Atterraggio a Zagabria, capitale continentale della Croazia: una città mitteleuropea fatta di palazzi austro-ungarici, mercati colorati e una vivace cultura del caffè. Primo assaggio nel centro storico.

  • ✈️ Zagabria — Aeroporto Franjo Tudjman di Zagabria (ZAG)
  • 📍 Gornji Grad — La città alta (Gornji Grad) e il nucleo medievale di Zagabria: ci si sale a piedi o con la storica funicolare, tra vicoli acciottolati, la torre Lotrscak e la celebre chiesa di San Marco col tetto a tegole colorate che disegnano gli stemmi della città e del Regno. Dalla terrazza la vista corre sui tetti rossi. Si scende poi verso la piazza centrale e il mercato.
  • 📍 Mercato di Dolac — Il mercato di Dolac, con i suoi inconfondibili ombrelloni rossi, e la 'pancia di Zagabria': bancarelle di frutta, verdura, formaggi e fiori a due passi dalla piazza centrale Ban Jelacic. E il posto giusto per respirare la vita quotidiana e fare scorta di prodotti locali. Tutt'intorno, caffè e konobe dove cenare. Si rientra a piedi in hotel: domani ci aspetta la magia dei laghi di Plitvice.
  • 🏨 Zonar Zagreb by Maistra City Vibes — Centro (Gornji Grad / Donji Grad), Zagreb

Giorno 2 — I laghi di Plitvice

Si lascia Zagabria e si scende verso il Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice, patrimonio UNESCO: sedici laghi turchesi collegati da cascate, da percorrere su passerelle di legno.

  • ✈️ Zagabria → Plitvice — Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice (Ingresso 1)
  • 📍 Veliki Slap — Plitvice e un susseguirsi di sedici laghi color smeraldo e turchese, digradanti l'uno nell'altro attraverso decine di cascate, il tutto immerso in una foresta fittissima. Si cammina per ore su passerelle di legno sospese sull'acqua trasparente, tra pesci e riflessi, fino alla Veliki Slap, la grande cascata alta 78 metri. Battelli elettrici e trenini aiutano a coprire le distanze. E uno dei luoghi più belli d'Europa. A fine giornata si raggiunge l'alloggio in zona.
  • 🏨 Natura Plitvice Lakes — Zona Parco di Plitvice (Rastovaca / Mukinje)

Giorno 3 — Zara, la città del tramonto

Si scende verso la costa dalmata a Zara, antica città veneziana affacciata sull'Adriatico, celebre per i suoi monumenti sonori e luminosi e per il tramonto più bello del mondo.

  • ✈️ Plitvice → Zara — Centro storico di Zara (Zadar)
  • 📍 Foro Romano di Zara — Il cuore di Zara e una sovrapposizione di epoche: il Foro Romano con le sue colonne, la chiesa pre-romanica di San Donato (IX secolo) a pianta circolare e la cattedrale di Sant'Anastasia. Si passeggia tra calli lastricate di marmo che ricordano Venezia, di cui Zara fu a lungo possedimento. Verso il lungomare attendono i due monumenti più famosi della città.
  • 📍 Organo del Mare — Sulla punta della penisola, due opere geniali dell'architetto Nikola Basic: l'Organo del Mare, una scalinata che il moto delle onde trasforma in musica attraverso canne nascoste, e il Saluto al Sole, un grande disco di pannelli solari che di notte si accende in giochi di luce. Qui si aspetta il tramonto che Alfred Hitchcock defini 'il più bello del mondo'. Si cena in centro e si dorme a Zara.
  • 🏨 Art Hotel Kalelarga — Centro storico o zona Borik, Zadar

Giorno 4 — Krka e Sebenico

Giornata tra natura e arte: le cascate del Parco Nazionale di Krka e la cattedrale di San Giacomo a Sebenico, capolavoro rinascimentale patrimonio UNESCO.

  • ✈️ Zara → Krka — Parco Nazionale di Krka (Skradin)
  • 📍 Skradinski Buk — Krka e più intimo e selvaggio di Plitvice: il suo gioiello e lo Skradinski buk, una scenografica cascata a gradoni larga e fragorosa, circondata da passerelle, vecchi mulini ad acqua e vegetazione lussureggiante. Un tempo ci si poteva fare il bagno ai piedi della cascata; oggi e vietato ma lo spettacolo resta indimenticabile. Nel pomeriggio si raggiunge la vicina Sebenico.
  • 📍 Cattedrale di San Giacomo — Sebenico (Sibenik), unica grande città dalmata fondata dai croati e non dai romani o veneziani, custodisce la cattedrale di San Giacomo, patrimonio UNESCO: interamente costruita in pietra a incastro senza malta, e celebre per il fregio di 71 teste scolpite che ne ornano l'abside. Il borgo sale ripido tra vicoli e fortezze affacciate sul mare. Si dorme qui o a Spalato. Domani Trau e Spalato.
  • 🏨 Hotel Jadran — Centro storico, Sibenik

Giorno 5 — Trau e Spalato

Due tappe imperdibili: la minuscola Trau, città-isola UNESCO, e la grande Spalato, dove un intero quartiere vive dentro il palazzo dell'imperatore romano Diocleziano.

  • ✈️ Sebenico → Trau — Centro storico di Trau (Trogir)
  • 📍 Trau — Trau e un gioiello medievale racchiuso nelle mura, patrimonio UNESCO: un dedalo di vicoli che sbuca sulla cattedrale di San Lorenzo col suo straordinario portale romanico di Radovan, sulle logge veneziane e sul lungomare costellato di palme. Si gira tutta in un paio d'ore. Poi si riprende l'auto e in mezz'ora si raggiunge Spalato.
  • 📍 Palazzo di Diocleziano — Spalato (Split) e la seconda città della Croazia, e il suo cuore e unico al mondo: il Palazzo di Diocleziano, immensa residenza che l'imperatore romano si fece costruire nel IV secolo, oggi non un museo ma un quartiere vivo dove tra mura e colonne antiche si annidano case, bar e botteghe. Si passeggia nel Peristilio, si scende nei sotterranei e si sale sul campanile della cattedrale di San Doimo. Tutto attorno pulsa la Riva, il lungomare. Si dorme due notti a Spalato.
  • 🏨 Hotel Globo — Centro / dentro o vicino al Palazzo, Split

Giorno 6 — Spalato e l'isola di Brazza

Mattina tra il colle Marjan e i vicoli di Spalato, pomeriggio in barca verso Brazza per il celebre Corno d'Oro, la spiaggia simbolo della Croazia.

  • 📍 Collina di Marjan — Si comincia salendo il Marjan, la collina-parco che domina Spalato: pinete, eremi rupestri e terrazze panoramiche da cui la città vecchia, il porto e le isole si aprono sotto lo sguardo. E il polmone verde degli spalatini, perfetto per una passeggiata mattutina prima del caldo. Si torna in centro e ci si imbarca per Brazza.
  • 🎯 Bol — Un traghetto veloce porta a Brazza (Brac), la più grande isola della Dalmazia centrale, e al villaggio di Bol. Qui si trova lo Zlatni Rat, il 'Corno d'Oro': una lingua di ghiaia bianca che si protende nel mare turchese e cambia forma col vento e le correnti - la spiaggia più fotografata della Croazia. Acqua trasparente, pini e windsurf. Nel tardo pomeriggio si rientra in traghetto a Spalato per l'ultima notte in città.

Giorno 7 — Hvar, l'isola del sole

Traghetto per Hvar, l'isola più glamour della Dalmazia: una città-gioiello veneziana dominata da una fortezza, profumata di lavanda e affacciata sull'arcipelago dei Pakleni.

  • ✈️ Spalato → Hvar — Porto di Hvar (Hvar town)
  • 📍 Fortezza Spagnola — Hvar town e un anfiteatro di palazzi veneziani attorno alla piazza di Santo Stefano, la più grande della Dalmazia, con la cattedrale e la Loggia. In alto domina la Fortezza Spagnola (Fortica): una salita tra agavi e mura regala la vista più bella, sui tetti della città e sugli isolotti Pakleni sparsi nel mare. Hvar e l'isola più soleggiata della Croazia. Pomeriggio in barca tra le isole.
  • 🎯 Isole Pakleni — Di fronte a Hvar si sgrana l'arcipelago dei Pakleni, una manciata di isolotti disabitati con calette di acqua cristallina, pinete e qualche bar sulla spiaggia: si raggiungono in pochi minuti con i taxi-boat dal porto. E il modo perfetto per un pomeriggio di bagni e snorkeling. Al rientro, l'aperitivo al tramonto sul porto e d'obbligo. Si dorme a Hvar.
  • 🏨 Heritage Hotel Park Hvar — Hvar town o Stari Grad, Isola di Hvar

Giorno 8 — Hvar tra i campi di lavanda

Giornata lenta sull'isola: la piana agricola di Stari Grad, patrimonio UNESCO, i campi di lavanda dell'interno e i borghi di pietra, tra degustazioni e mare.

  • 📍 Piana di Stari Grad — La piana di Stari Grad e un paesaggio agricolo rimasto immutato dai tempi dei Greci di Faros (IV secolo a.C.), patrimonio UNESCO: gli stessi muretti a secco, vigne e oliveti suddivisi 2.400 anni fa. La si attraversa tra Stari Grad - il borgo più antico della Croazia - e i campi profumati di lavanda dell'interno collinare, cuore della tradizione di Hvar. Si pranza in una konoba con vino e formaggio locali.
  • 📍 Stari Grad — Il pomeriggio e per il relax: una caletta tranquilla o il porticciolo di Stari Grad, raccolto e autentico attorno alla sua baia profonda. Lontano dalla mondanità di Hvar town, qui il ritmo e quello lento delle isole. Bagno, gelato e passeggiata. Si rientra per l'ultima sera a Hvar: domani si salpa verso Curzola.

Giorno 9 — Curzola, la piccola Ragusa

Traghetto per Curzola, isola verdissima la cui città murata - a impianto a spina di pesce - e così simile a Dubrovnik da meritarsi il soprannome di 'piccola Ragusa'. Si dice vi nacque Marco Polo.

  • ✈️ Hvar → Curzola — Porto di Curzola (Korcula town)
  • 📍 Curzola — La città vecchia di Curzola e un capolavoro di urbanistica medievale: le vie laterali partono dalla strada centrale a 'lisca di pesce', progettate per far entrare la brezza fresca ma fermare i venti freddi. Si visita la cattedrale di San Marco, la presunta casa di Marco Polo e le mura sul mare, tra botteghe e konobe. L'isola, ammantata di vigne e pinete, produce ottimi vini bianchi (Posip, Grk). Si dorme a Curzola: domani la grande Ragusa.
  • 🏨 Hotel Korsal — Centro storico o Lumbarda, Korcula

Giorno 10 — Verso Dubrovnik via Ston

Si torna sulla terraferma lungo la penisola di Sabbioncello: una sosta a Ston tra mura millenarie e allevamenti di ostriche, poi l'arrivo a Dubrovnik, la Perla dell'Adriatico.

  • ✈️ Curzola → Sabbioncello — Penisola di Sabbioncello (Peljesac)
  • 📍 Mura di Ston — Ston e celebre per due cose: le sue mura difensive, lunghe oltre 5 chilometri - le più lunghe d'Europa, dette 'la grande muraglia europea' - che salgono sulla collina, e le sue ostriche, allevate nella baia sin dai tempi romani e tra le più pregiate del mondo. Una degustazione di ostriche freschissime appena pescate, accompagnate dal vino locale, e l'ideale. Poi si riprende l'auto verso Dubrovnik.
  • 📍 Stradun — Si arriva a Dubrovnik, l'antica Ragusa, la Perla dell'Adriatico. Lasciata l'auto fuori, si varca la Porta Pile ed eccolo: lo Stradun, l'ampio corso lastricato di marmo lucido che taglia in due la città vecchia tra palazzi, chiese e fontane. Tutt'intorno mura possenti e un dedalo di vicoli e scalinate. Primo impatto travolgente, anche per i fan di 'Approdo del Re' del Trono di Spade. Si dorme tre notti a Dubrovnik.
  • 🏨 Hotel Lapad — Centro storico o Lapad / Ploce, Dubrovnik

Giorno 11 — Le mura di Dubrovnik

Giornata intera dentro la Perla: il celebre giro delle mura, i monumenti dello Stradun e la funivia sul monte Srdj per il tramonto sui tetti rossi.

  • 📍 Mura di Dubrovnik — L'esperienza imperdibile e il giro delle mura: due chilometri di camminamento sospeso fino a 25 metri d'altezza che cingono completamente la città vecchia, tra torri e bastioni. A ogni passo si aprono scorci sui tetti di terracotta, sul mare turchese e sull'isola di Lokrum. Conviene partire presto, prima del caldo e della folla. Poi si scende a esplorare i monumenti del centro.
  • 📍 Forte Lovrijenac — Si visitano i tesori dentro le mura: il Palazzo dei Rettori, il convento francescano con una delle farmacie più antiche del mondo, la cattedrale e la fontana di Onofrio. Poco fuori la Porta Pile si erge il Forte Lovrijenac, la 'Gibilterra di Ragusa', arroccato su uno sperone a picco sul mare - set di molte scene del Trono di Spade. Pomeriggio tra vicoli, gelati e un tuffo. Verso sera si sale sul monte Srdj.
  • 📍 Monte Srdj — Una funivia (o una strada panoramica) porta in cima al monte Srdj, che sovrasta Dubrovnik: da lassù, soprattutto al tramonto, la città murata appare in tutta la sua perfezione, una scacchiera di tetti rossi protesa nell'Adriatico, con le isole all'orizzonte. C'è anche un piccolo museo sulla Guerra Patria degli anni '90. Si cena in città e si rientra in hotel. Domani relax e gite in barca.

Giorno 12 — Lokrum e Cavtat

Ultimo giorno di mare e relax: la verdissima isola di Lokrum di fronte alla città vecchia, oppure l'elegante borgo di Cavtat poco a sud, prima del rientro.

  • 🎯 Isola di Lokrum — A pochi minuti di barca dal porto vecchio, l'isola di Lokrum e un'oasi naturale: giardini botanici, un monastero benedettino, un laghetto salato detto 'Mar Morto' e calette rocciose dove tuffarsi, tra pavoni in libertà e leggende. E la fuga perfetta dalla folla della città per l'ultima giornata. In alternativa, ci si spinge a sud verso Cavtat. Si rientra a Dubrovnik per l'ultima sera.
  • 📍 Cavtat — Chi preferisce la terraferma può raggiungere Cavtat, grazioso borgo affacciato su due baie poco a sud, vicino all'aeroporto: lungomare di palme, il mausoleo Racic disegnato da Mestrovic e un'atmosfera rilassata da vecchia Dalmazia. Un pranzo di pesce vista mare e il modo migliore per salutare la Croazia. Poi si rientra a Dubrovnik per l'ultima notte.

Giorno 13 — Partenza da Dubrovnik

Volo di rientro dall'aeroporto di Dubrovnik. Fine del viaggio lungo l'Adriatico.

  • ✈️ Dubrovnik — Aeroporto di Milano Malpensa (MXP)

Altri itinerari