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Croazia: l'Istria

Una settimana nella penisola del nord: l'Arena di Pola, la veneziana Rovigno, i mosaici di Parenzo, i borghi del tartufo e la riviera di Abbazia

7 giorni

Un viaggio nell'Istria, la penisola a forma di cuore nel nord dell'Adriatico, così vicina all'Italia e così ricca di sorprese: spesso esclusa dagli itinerari classici della Dalmazia, è in realtà uno dei volti più affascinanti della Croazia. Si parte da Pola con la sua imponente Arena romana, si scoprono le spiagge selvagge di Kamenjak e l'arcipelago di Brioni, ci si innamora di Rovigno, la cittadina veneziana più romantica della costa, e dei mosaici dorati di Parenzo. Poi l'entroterra, la 'piccola Toscana' istriana, coi borghi arroccati di Montona e Grisignana e la caccia al tartufo. Gran finale sul golfo del Quarnero, tra l'elegante Abbazia e la portuale Fiume. Mare, storia e buona tavola a un passo da casa.

Info
Croazia: l'Istria — Croazia

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Giorno 1 di 7

Arrivo a Pola

L'anfiteatro romano sul mare

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Spese non incluse nelle singole tappe

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Programma completo dell'itinerario

Programma giorno per giorno dell'itinerario di 7 giorni in Istria e il golfo del Quarnero.

Giorno 1 — Arrivo a Pola

Atterraggio in Istria, la penisola a forma di cuore nel nord dell'Adriatico, un mosaico di eredità romana, veneziana e austriaca. Si comincia da Pola e dalla sua spettacolare Arena.

  • ✈️ Pola — Aeroporto di Pola (PUY)
  • 📍 Arena di Pola — L'Arena di Pola è uno dei sei anfiteatri romani più grandi al mondo e l'unico ad avere ancora intatti tutti e tre gli ordini di archi: costruito nel I secolo, poteva ospitare 20.000 spettatori e oggi è una cornice unica per concerti e festival estivi. Si esplorano anche i sotterranei. A pochi passi, il Foro romano col tempio di Augusto e l'Arco dei Sergi raccontano la Pola imperiale. Si passeggia nel centro e si dorme qui.
  • 🏨 Hotel Scaletta — Centro, Pula

Giorno 2 — Kamenjak e le Brioni

Mattina sulle scogliere selvagge di Capo Kamenjak e pomeriggio in barca al Parco Nazionale di Brioni, l'arcipelago che fu residenza estiva di Tito, prima di raggiungere Rovigno.

  • 📍 Capo Kamenjak — All'estremità sud dell'Istria, il promontorio di Capo Kamenjak è una riserva naturale selvaggia: scogliere basse, macchia mediterranea, calette nascoste di acqua trasparente e sentieri sterrati da percorrere a piedi o in bici, senza costruzioni. È il posto giusto per un primo bagno mattutino lontano dalla folla. Poi si risale verso Fasana per imbarcarsi alle Brioni.
  • 🎯 Brioni — Dal porto di Fasana un traghetto porta al Parco Nazionale di Brioni, un arcipelago di quattordici isole verdissime. Fu la residenza estiva del maresciallo Tito, che vi accoglieva capi di Stato e dive: ancora oggi si visitano in trenino tra rovine romane, un parco safari con gli animali esotici a lui regalati e prati all'inglese. Un angolo insolito e affascinante. Nel tardo pomeriggio si raggiunge Rovigno, perla dell'Istria.
  • 🏨 Hotel Casa Garzotto — Centro storico o zona porto, Rovinj

Giorno 3 — Rovigno la veneziana

Giornata interamente dedicata a Rovigno, la cittadina più romantica dell'Istria: un groviglio di vicoli colorati che salgono fino al campanile di Sant'Eufemia, tra atmosfere veneziane e bohemienne.

  • 📍 Chiesa di Sant'Eufemia — Rovigno (Rovinj) è una penisola di case color pastello strette l'una all'altra, dominate dal campanile barocco di Sant'Eufemia, ispirato a quello di San Marco a Venezia. Si sale tra i vicoli acciottolati - la celebre Grisia, via degli artisti - fino alla chiesa, da cui la vista abbraccia il mare e i tetti. In basso, il porticciolo dei pescatori e le terrazze sull'acqua. Pranzo di pesce in una konoba.
  • 📍 Punta Corrente — Nel pomeriggio, a sud del centro, il parco forestale di Punta Corrente (Zlatni rt) offre pinete ombrose lungo il mare, sentieri per camminare o pedalare e scogliere piatte dove prendere il sole e tuffarsi nell'acqua cristallina, di fronte agli isolotti. Al rientro, l'aperitivo al tramonto sulle rocce di Rovigno è un rito. Si cena e si dorme in città.

Giorno 4 — Parenzo e il canale di Leme

Verso nord lungo la costa: la basilica paleocristiana di Parenzo coi suoi mosaici dorati patrimonio UNESCO, e una sosta sul canale di Leme tra ostriche e cozze.

  • 📍 Basilica Eufrasiana — Parenzo (Porec) custodisce uno dei tesori dell'arte bizantina in Europa: la Basilica Eufrasiana del VI secolo, patrimonio UNESCO, con mosaici dorati abbaglianti nell'abside, un atrio, un battistero e un campanile da salire. Il centro storico, di impianto romano, è un piacevole intreccio di vie veneziane fino alla punta sul mare. Tornando verso sud si costeggia il suggestivo canale di Leme.
  • 🍽️ Canale di Leme — Il canale di Leme (Limski kanal) è un fiordo lungo e stretto incassato tra ripide pareti verdi, l'unico vero 'fiordo' del Mediterraneo: le sue acque ricche di sali ospitano allevamenti di ostriche e cozze rinomate. Nelle trattorie in riva si gustano appena raccolte, con un calice di Malvasia istriana. Un pranzo memorabile in un paesaggio insolito. Nel pomeriggio si rientra a Rovigno per relax e mare.

Giorno 5 — I borghi e il tartufo

Giornata nell'Istria interna, la 'piccola Toscana': i borghi medievali arroccati di Montona e Grisignana e la caccia al tartufo nei boschi di Livade.

  • 📍 Montona — L'Istria interna è un susseguirsi di colline ondulate, vigne e borghi medievali abbarbicati: la 'piccola Toscana' croata. Montona (Motovun) è il più celebre, una città murata in cima a un colle da cui lo sguardo spazia sulla valle del fiume Quieto: si sale a piedi lungo la cinta veneziana fino alla piazza con la chiesa e la vista. In paese si assaggia il gelato al tartufo. Poi si prosegue verso Grisignana.
  • 🎯 Livade — I boschi di querce attorno a Livade, nella valle del Quieto, sono tra le terre più ricche di tartufi al mondo: qui si cava il pregiato tartufo bianco d'Istria, rivale di quello d'Alba. Si può partecipare a una caccia al tartufo coi cani addestrati e poi degustare i prodotti - tartufo, salumi, formaggi, olio e Malvasia - in un'azienda agricola. Un'esperienza gustosa e autentica. Nel pomeriggio si visita il borgo degli artisti, Grisignana.
  • 📍 Grisignana — Grisignana (Groznjan) è un minuscolo borgo di pietra quasi abbandonato e poi rinato come 'città degli artisti': vicoli silenziosi, atelier, gallerie e botteghe, gerani alle finestre e una pace assoluta. Si passeggia senz'auto tra le sue mura, con la valle verde tutt'intorno. Verso sera si scende verso la riviera di Abbazia per l'ultima parte del viaggio.
  • 🏨 Hotel Istra — Lungomare di Abbazia (Opatija)

Giorno 6 — Abbazia e Fiume

Ultima giornata sul golfo del Quarnero: il Lungomare belle epoque di Abbazia e la vivace Fiume con il suo Corso e il castello di Tersatto, prima del rientro.

  • 📍 Lungomare di Abbazia — Abbazia (Opatija) fu la 'Nizza austriaca', stazione climatica prediletta dell'impero asburgico: ville liberty, parchi di lauri e camelie e il celebre Lungomare, un'elegante passeggiata lastricata lunga 12 km che costeggia il mare tra Volosko e Lovran, con la statua della 'Fanciulla col gabbiano'. Aria di belle epoque e un caffè con vista. Poi si raggiunge la vicina Fiume.
  • 📍 Castello di Tersatto — Fiume (Rijeka), grande città portuale e capitale europea della cultura 2020, sorprende con il suo vivace Corso pedonale, i palazzi austro-ungarici e il santuario di Tersatto, arroccato su una collina con un castello medievale da cui si domina la città, il porto e il golfo. Un mix di storia mitteleuropea e vita di mare. Un pranzo in centro chiude il viaggio. Poi si rientra verso l'aeroporto di Pola.

Giorno 7 — Partenza dall'Istria

Rientro dall'aeroporto di Pola (o in auto verso l'Italia). Fine del viaggio nella penisola istriana.

  • ✈️ Pola — Aeroporto di Milano Malpensa (MXP)

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