Programma giorno per giorno dell'itinerario di 9 giorni in Andalusia.
Giorno 1 — Arrivo a Siviglia
Si atterra a Siviglia, capitale dell'Andalusia. Lasciato il bagaglio, primo assaggio della città dalla spettacolare Plaza de España e, la sera, una cena di tapas a Triana, il quartiere dall'altra parte del fiume.
- ✈️ Siviglia — Aeroporto di Siviglia
- 📍 Plaza de España, Siviglia — La piazza monumentale costruita per l'Esposizione del 1929: un grande semicerchio di mattoni e ceramiche con il canale dove si va in barca e le panchine in azulejos dedicate alle province di Spagna. Bellissima alla luce dorata della sera. Poi a piedi verso il centro o Triana per la prima cena di tapas, e a dormire: domani Siviglia si svela tutta.
- 🏨 Hotel Rey Alfonso X — Barrio Santa Cruz, 41004 Sevilla
Giorno 2 — Siviglia moresca e barocca
Giornata piena nel cuore di Siviglia: il palazzo reale dell'Alcázar con i suoi cortili moreschi, la grande cattedrale con la torre della Giralda, e il labirinto bianco del quartiere di Santa Cruz. Biglietto dell'Alcázar online, esaurisce.
- 📍 Real Alcázar di Siviglia — Il palazzo reale ancora in uso più antico d'Europa: stanze e cortili in stile mudéjar, archi traforati, fontane e giardini di aranci e palme. Le sue sale sono comparse anche in Game of Thrones. Vai presto per evitare la fila. All'uscita sei già a due passi dalla cattedrale, che svetta lì accanto.
- 📍 Cattedrale di Siviglia e Giralda — La più grande cattedrale gotica del mondo, costruita sopra l'antica moschea, con la tomba di Cristoforo Colombo. Il campanile, la Giralda, era il minareto: si sale per rampe (niente scale) fino alla vista su tutta Siviglia. Scesi, basta perdersi nei vicoli accanto per entrare nel Barrio Santa Cruz.
- 📍 Barrio Santa Cruz, Siviglia — L'antica giudería di Siviglia: un dedalo di vicoli stretti e ombrosi, patii fioriti, piazzette con aranci e bar di tapas. Il modo migliore di scoprirlo è perdersi senza mappa, fermandosi per un fino e un piatto di jamón. Si dorme in centro: domani si ritira l'auto e si parte verso Córdoba.
Giorno 3 — Córdoba e la Mezquita
Si ritira l'auto e si lascia Siviglia verso Córdoba. Cuore della tappa è la Mezquita-Catedral, la moschea-cattedrale con la celebre selva di archi a strisce; intorno, la Judería bianca e il ponte romano sul Guadalquivir. Si dorme a Córdoba.
- 📍 Mezquita-Catedral di Córdoba — Uno dei monumenti più sorprendenti del mondo: ottocento colonne e archi bicromi rosso-bianchi della grande moschea omayyade, con una cattedrale cristiana costruita dentro nel Cinquecento. Il contrasto delle due religioni in un solo edificio è indimenticabile. Usciti, i vicoli bianchi della Judería iniziano proprio lì attorno.
- 📍 Judería di Córdoba — Il quartiere ebraico attorno alla Mezquita: vicoli bianchi, la piccola sinagoga medievale e la celebre Calleja de las Flores, lo stretto vicolo dai balconi pieni di gerani che incornicia la torre. A maggio i patii fioriti sono uno spettacolo. Si cena tra i vicoli e si dorme in centro: domani si guida verso Granada.
- 🏨 Hotel La Llave de la Juderia — Centro, 14003 Córdoba
Giorno 4 — Verso Granada: l'Albaicín al tramonto
Mattina a Córdoba, poi in auto verso Granada, ai piedi della Sierra Nevada. Arrivati, si sale nel quartiere arabo dell'Albaicín fino al mirador di San Nicolás, da dove al tramonto si vede l'Alhambra accendersi: il preludio alla giornata di domani. Si dorme a Granada.
- 📍 Ponte Romano di Córdoba — Un'ultima passeggiata a Córdoba sul ponte romano che attraversa il Guadalquivir, con la vista sulla Mezquita e la torre della Calahorra all'altra estremità. Poi si recupera l'auto e si parte verso est: circa due ore e mezza di strada fino a Granada.
- 📍 Mirador de San Nicolás, Granada — La terrazza più famosa di Granada, in cima all'Albaicín: di fronte, l'Alhambra distesa sulla collina con la Sierra Nevada innevata alle spalle. Al tramonto si riempie di gente e chitarre; è il colpo d'occhio che resta nel cuore. Si scende a cena nei vicoli del quartiere e si dorme: domani si entra nell'Alhambra.
- 🏨 Soho Boutique Granada — Centro, 18009 Granada
Giorno 5 — L'Alhambra
La giornata clou: l'Alhambra, la cittadella nasride sopra Granada. I Palazzi Nazariti hanno un ingresso a fascia oraria precisa, quindi il biglietto va comprato con largo anticipo. Pomeriggio fra i giardini del Generalife e la sera nel Sacromonte.
- 📍 Alhambra, Granada — L'ultimo grande palazzo dell'Islam in Spagna: i Palazzi Nazariti con i loro stucchi a merletto, il Cortile dei Leoni e i giochi d'acqua, dentro una fortezza rossa affacciata sulla città. È il monumento più visitato di Spagna: prenota i Palazzi a data e ora con settimane di anticipo. Dal complesso si passa a piedi, senza uscire, ai giardini del Generalife.
- 📍 Generalife, Granada — I giardini di villeggiatura dei sultani, terrazzati sopra l'Alhambra: siepi, fontane e il celebre cortile dell'Acequia, una vasca lunga circondata da zampilli. Fresco e profumato, è il contrappunto verde ai palazzi. Compreso nel biglietto dell'Alhambra. In serata si sale al Sacromonte per il flamenco.
- 🎯 Sacromonte, Granada — Il quartiere gitano sulla collina, con le case-grotta scavate nella roccia dove nacque lo zambra, la versione granadina del flamenco. La sera si assiste a uno spettacolo dal vivo intenso e ravvicinato: meglio prenotare un tablao. Si rientra a dormire a Granada: domani si scende verso Ronda.
Giorno 6 — Da Granada a Ronda
Si scende verso ovest, lasciando le montagne per la campagna di ulivi. Ronda è arroccata sui due bordi di una gola profonda, unita dallo spettacolare Puente Nuevo: una delle viste più fotografate di Spagna. Si dorme qui, godendosi la città dopo che i pullman se ne vanno.
- 📍 Puente Nuevo, Ronda — Il ponte di pietra del Settecento che scavalca la gola del Tajo, profonda cento metri, unendo la città vecchia a quella nuova. Dal sentiero che scende sul fondo o dai miradores si gode la vista che ha reso Ronda celebre nel mondo. A pochi passi, sull'altro lato del ponte, c'è la storica arena.
- 📍 Plaza de Toros di Ronda — Una delle arene più antiche e belle di Spagna, culla della corrida moderna a piedi. Oggi è un museo: si entra nell'anello di sabbia sotto i portici di pietra. Vicino, i giardini affacciati sulla gola con la vista sulla campagna. Si dorme a Ronda: domani, prima del mare, una gita ai villaggi bianchi.
- 🏨 Hotel Acinipo — Centro, 29400 Ronda
Giorno 7 — Setenil e arrivo a Málaga
Al mattino una gita a Setenil de las Bodegas, il villaggio bianco con le case incastonate sotto un enorme costone di roccia. Poi si scende sulla Costa del Sol e si arriva a Málaga, città di mare e di Picasso, dove si chiude il viaggio. Si dorme a Málaga.
- 📍 Setenil de las Bodegas — Uno dei più sorprendenti villaggi bianchi dell'Andalusia: le case si infilano letteralmente sotto la roccia che fa da tetto a strade e bar. Si passeggia tra le vie 'Sol' e 'Sombra' assaggiando i salumi locali. A mezz'ora da Ronda. Poi si riprende l'auto e si punta verso la costa: un'ora e tre quarti fino a Málaga.
- 📍 Alcazaba di Málaga — La fortezza moresca a terrazze sopra Málaga, con giardini, fontane e archi che guardano il porto e il mare. Accanto, il teatro romano. Una bella salita serale prima di scendere a cena lungo il lungomare, fra le terrazze di pesce fritto. Si dorme in città: domani, ultima giornata di mare e Picasso.
- 🏨 Hotel Ibis Malaga Centro Ciudad — Centro Histórico, 29015 Málaga
Giorno 8 — Málaga, mare e Picasso
Giornata rilassata nella città natale di Picasso: il museo a lui dedicato, la cattedrale soprannominata 'la Manquita', e il pomeriggio in spiaggia o lungo il porto rinnovato. Un finale dolce, con i piedi in acqua, prima del volo di domani.
- 📍 Museo Picasso Málaga — Nel palazzo rinascimentale di Buenavista, la collezione dedicata al figlio più celebre di Málaga: oltre duecento opere che ripercorrono tutta la carriera di Picasso. A pochi passi, la casa natale dell'artista in Plaza de la Merced. Dal centro, una passeggiata di dieci minuti porta giù alla spiaggia.
- 📍 Playa de la Malagueta, Málaga — La spiaggia cittadina di Málaga, a due passi dal centro, con i chiringuiti dove arrostiscono le sardine sugli spiedi (espeto). Un pomeriggio di sole e mare per chiudere il viaggio, magari con una passeggiata fino al faro del porto. Si rientra a dormire in città: domani solo il rientro.
Giorno 9 — Partenza da Málaga
Ultime ore in città, tra il mercato di Atarazanas e un caffè con churros, poi si riconsegna l'auto e si prende il volo di rientro. Il cerchio andaluso si chiude con il sapore del sud ancora in bocca.
- 🍽️ Mercato di Atarazanas, Málaga — Il mercato coperto di Málaga, dietro una porta in stile moresco e sotto una grande vetrata: banchi di pesce, frutta e salumi e i baretti dove fare uno spuntino di mare in piedi. Un ultimo assaggio prima di riprendere l'auto, riconsegnarla e puntare all'aeroporto.
- ✈️ Málaga — Aeroporto di Málaga-Costa del Sol