Programma giorno per giorno dell'itinerario di 14 giorni in British Columbia e Alberta (Canada occidentale).
Giorno 1 — Arrivo a Vancouver
Atterraggio a Vancouver, la metropoli del Pacifico incastonata tra il mare e le montagne innevate: il punto di partenza perfetto per il grande Ovest canadese.
- ✈️ Vancouver — Aeroporto di Vancouver (YVR)
- 📍 Gastown — Gastown e il quartiere dove nacque Vancouver: strade acciottolate, lampioni in ghisa, vecchi magazzini di mattoni oggi pieni di boutique, gallerie e ristoranti. All'angolo di Water Street fischia ogni quarto d'ora il celebre orologio a vapore, una delle attrazioni più fotografate. La sera l'atmosfera e vivace e rilassata insieme. E il posto giusto per il primo brindisi canadese prima di una notte di riposo dopo il lungo volo.
- 🏨 Sandman Hotel Vancouver Downtown — Downtown / West End, Vancouver
Giorno 2 — Vancouver, mare e foresta
Una giornata intera per una delle città più vivibili del mondo: il grande parco sul mare, l'isola dei mercati e le foreste pluviali a un passo dal centro.
- 📍 Stanley Park — Stanley Park e uno dei parchi urbani più belli del mondo: una penisola di foresta pluviale di mille acri abbracciata dal mare, più grande del Central Park di New York. Il modo migliore di viverlo e la Seawall, la pista che ne fa il giro a piedi o in bici, tra cedri giganti, spiagge, la fila di totem delle Prime Nazioni e le viste sullo skyline e sui monti. Dopo l'aria salmastra ci si sposta verso un'isola che e un paradiso gastronomico.
- 📍 Granville Island Public Market — Granville Island, sotto il ponte omonimo, e un'ex zona industriale trasformata in un fiorente quartiere di artisti e buongustai. Il Public Market e il suo cuore: banchi di pesce del Pacifico, frutta, formaggi, dolci e cibo da strada da mangiare guardando le barche. Tutt'attorno, gallerie, laboratori di vetro e teatri. E il posto giusto per pranzo. Nel pomeriggio si sale verso le montagne che incombono sulla città, attraversando una foresta sospesa.
- 🎯 Capilano Suspension Bridge — Il Capilano Suspension Bridge e un ponte tibetano lungo 137 metri sospeso settanta metri sopra il fiume Capilano, in mezzo a una foresta pluviale di abeti Douglas secolari. Oltre al ponte che dondola c'è il Treetops Adventure, una serie di passerelle tra le chiome, e il Cliffwalk aggrappato alla parete del canyon. Vertigini garantite e natura grandiosa. Si torna a valle e, per chiudere la giornata, si punta a un belvedere sospeso sulla città.
- 📍 Grouse Mountain — Grouse Mountain e la montagna di Vancouver: una funivia, lo Skyride, sale fino a 1.100 metri da dove la città, il mare e l'isola di Vancouver si stendono ai piedi in un panorama che al tramonto si tinge d'oro. In cima ci sono sentieri, spettacoli di taglialegna e i due orsi grizzly del santuario. Scesi in città, ci si gode l'ultima sera a Vancouver: domani si parte verso nord lungo una delle strade panoramiche più belle del mondo.
Giorno 3 — La Sea to Sky e Whistler
Una delle strade panoramiche più spettacolari del Nord America, dal fiordo di Howe Sound fino al villaggio di montagna di Whistler.
- 📍 Sea to Sky Gondola — A metà strada verso Whistler, a Squamish, la Sea to Sky Gondola sale in pochi minuti a 885 metri sopra il fiordo di Howe Sound. In cima un ponte sospeso e una serie di terrazze regalano la vista sul braccio di mare verde-blu, sulle pareti di granito e sulle cascate Shannon che precipitano accanto. Sentieri brevi si addentrano nella foresta. Si riprende la strada panoramica salendo ancora, fino al villaggio alpino più famoso del Canada.
- 📍 Whistler Village — Whistler e la capitale degli sport di montagna del Canada, sede dei Giochi Olimpici invernali del 2010: il villaggio pedonale, ai piedi delle due grandi montagne Whistler e Blackcomb, e un susseguirsi di chalet, negozi, ristoranti e patii animati. D'estate e un paradiso per il trekking e la mountain bike. Si pranza nel cuore del villaggio. Nel pomeriggio si sale tra le due vette con una funivia da record.
- 🎯 Peak 2 Peak Gondola — La funivia Peak 2 Peak collega le cime di Whistler e Blackcomb con una campata da record: 4,4 chilometri sospesi fino a 436 metri sopra la valle, il tratto senza piloni più lungo del mondo. Alcune cabine hanno il fondo di vetro per i più coraggiosi. Lassù, sentieri tra ghiacciai e fiori alpini con le Coast Mountains a perdita d'occhio. Si scende per la notte a Whistler; domani si torna verso la costa per imbarcarsi sull'isola di Vancouver.
- 🏨 Whistler Village Inn & Suites — Whistler Village, Whistler
Giorno 4 — Verso l'isola di Vancouver
Si scende da Whistler alla costa e si attraversa lo stretto di Georgia in traghetto, tra isole e foreste, fino alla britannicissima Victoria.
- ✈️ Vancouver → Victoria — Terminal di Swartz Bay, Victoria
- 📍 Inner Harbour — L'Inner Harbour e il salotto sull'acqua di Victoria: attorno al porticciolo si affacciano gli imponenti Parliament Buildings, illuminati la sera da migliaia di lampadine, e lo storico Fairmont Empress, l'hotel-castello dove si usa prendere il te del pomeriggio all'inglese. Idrovolanti che decollano, artisti di strada e una passeggiata gentile completano il quadro. Victoria e la più britannica delle città canadesi. Si cena qui prima della notte.
- 🏨 Best Western Plus Inner Harbour — Downtown / Inner Harbour, Victoria
Giorno 5 — Victoria e i giardini
Una giornata nella capitale della British Columbia, tra i giardini più famosi del Canada e l'atmosfera marinara dei moli.
- 📍 Butchart Gardens — I Butchart Gardens sono uno dei giardini più spettacolari del mondo: nati più di un secolo fa nel cratere di una vecchia cava di calcare, oggi sono 22 ettari di aiuole perfette, il famoso Sunken Garden affondato, roseti, giardini giapponese e italiano, fontane e, d'estate, fuochi d'artificio. Una sinfonia di colori che cambia con le stagioni. Tornati verso il centro, ci si gode il lato marinaro e colorato di Victoria.
- 📍 Fisherman's Wharf — Il Fisherman's Wharf di Victoria e un molo galleggiante pieno di casette-barca dai colori vivaci, chioschi di pesce e leoni marini che si affacciano in cerca di cibo. Si mangia un fish and chips coi piedi a penzoloni sull'acqua, si gira tra le houseboat e si prende un taxi-acqueo per il porto. Un finale leggero e marino. La sera, ultima a Victoria: domani si attraversa l'isola fino alla costa selvaggia del Pacifico, a Tofino.
Giorno 6 — Attraverso l'isola fino a Tofino
Si attraversa l'isola di Vancouver tra foreste di alberi giganti fino alla costa selvaggia del Pacifico, regno del surf e delle tempeste.
- 📍 Cathedral Grove — A metà strada verso la costa, Cathedral Grove (nel MacMillan Provincial Park) e una delle ultime foreste vetuste accessibili dell'isola: brevi sentieri si addentrano tra abeti Douglas e cedri rossi alti fino a settanta metri e vecchi di otto secoli, così grossi che servono diverse persone per abbracciarne il tronco. Si cammina nel silenzio verde di una vera cattedrale naturale. Poi la strada scende, tortuosa, fino a sbucare sull'oceano.
- 📍 Long Beach - Pacific Rim — Long Beach, nel Pacific Rim National Park, e una distesa di sedici chilometri di sabbia battuta dalle onde dell'oceano aperto: foreste pluviali che arrivano fino alla riva, tronchi portati dal mare, surfisti in muta anche d'inverno e cieli immensi. E la quintessenza della costa selvaggia del Pacifico canadese. Una passeggiata scalzi tra le onde, poi pochi minuti d'auto fino al villaggio di Tofino per la notte.
- 🏨 Hotel Zed Tofino — Centro, Tofino
Giorno 7 — Tofino e ritorno alla terraferma
Una mattinata nel paradiso selvaggio di Tofino, poi il rientro verso la terraferma in vista del salto verso le Montagne Rocciose.
- 🎯 Tofino — Tofino e il regno dell'avventura morbida: si può prendere una lezione di surf sulle onde lunghe del Pacifico, partire in barca per avvistare orsi neri che frugano tra gli scogli con la bassa marea, navigare verso le sorgenti termali di Hot Springs Cove o pagaiare in kayak tra le isole. Scegli la tua. A metà mattina, però, e ora di rimettersi in viaggio: si riattraversa l'isola e si prende il traghetto per la terraferma.
- 🍽️ Tacofino — Prima di lasciare la costa, pranzo da Tacofino: nato come un furgone arrugginito nel parcheggio di Tofino e diventato un'istituzione, serve i migliori fish taco della British Columbia, con pesce freschissimo e salse fatte in casa. Un sapore di Pacifico da portare via. Poi giu fino al traghetto e ritorno a Vancouver: domani si vola dall'altra parte delle montagne, nel cuore delle Rocciose.
- 🏨 Sandman Hotel Vancouver Downtown — Vicino aeroporto YVR / Richmond, Vancouver
Giorno 8 — Volo a Calgary e arrivo a Banff
Si sorvolano le Montagne Rocciose con un volo interno fino a Calgary, poi si guida tra le vette fino alla cittadina alpina di Banff.
- ✈️ Vancouver → Calgary — Aeroporto Internazionale di Calgary (YYC)
- 📍 Banff Avenue — Banff e la cittadina più famosa delle Rocciose: una sola via principale, Banff Avenue, fiancheggiata da negozi, ristoranti e lodge in stile alpino, con il monte Cascade che la chiude come una quinta teatrale sul fondo. Tutt'attorno, foreste, fiumi color turchese e cervi che a volte passeggiano in centro. Ci si sistema e si fa un primo giro. Nel pomeriggio si sale in alto, sopra la valle, per la vista d'insieme.
- 🏨 Elk + Avenue Hotel — Banff townsite, Banff
Giorno 9 — Banff National Park
Una giornata intera tra le meraviglie attorno a Banff: la funivia sulla vetta, le cascate, un lago glaciale e le terme storiche.
- 🎯 Banff Gondola — La Banff Gondola sale in otto minuti sulla cima del Sulphur Mountain, a 2.281 metri: da lassù, una passerella in legno corre lungo il crinale e regala la vista a 360 gradi su sei catene montuose, la valle del fiume Bow e la cittadina di Banff in miniatura. E il modo migliore per capire la geografia del parco. Scesi a valle, si segue il fiume fino a una cascata a due passi dal centro.
- 📍 Bow Falls — Le Bow Falls non sono altissime ma sono potenti e larghe: il fiume Bow vi si rovescia con un fragore continuo, proprio sotto il maestoso Fairmont Banff Springs, l'hotel-castello che sembra uscito dalle Highland scozzesi. Un breve sentiero porta al belvedere. Una sosta breve, poi ci si dirige verso il lago glaciale più grande della zona, dove si può anche navigare.
- 📍 Lake Minnewanka — Lake Minnewanka, il 'Lago degli Spiriti d'Acqua' per i popoli Nakoda, e il più lungo lago delle Rocciose canadesi: ventuno chilometri di acqua scura incastonati tra le montagne. Si può fare una mini-crociera, passeggiare lungo la riva o semplicemente godersi il panorama dai punti sosta della strada panoramica che lo costeggia. Spesso si avvistano pecore bighorn e marmotte. Per chiudere la giornata, niente di meglio di un bagno caldo con vista.
- 🎯 Banff Upper Hot Springs — Le Banff Upper Hot Springs sono le terme storiche che fecero nascere il parco: una grande piscina di acqua sulfurea calda, a 1.585 metri di quota, dove ci si immerge fissando le cime ancora innevate del monte Rundle. E il rituale perfetto per sciogliere le gambe dopo una giornata in montagna. Si torna a Banff per la cena e l'ultima notte; domani si imbocca la strada dei laghi più celebri del mondo.
Giorno 10 — Lake Louise, Moraine e Yoho
Il giorno dei laghi più fotografati del pianeta: l'acqua color smeraldo di Lake Louise e Moraine, poi il vicino parco di Yoho con le sue cascate.
- 📍 Lake Louise — Lake Louise e la cartolina del Canada: un lago di un turchese irreale, alimentato dai ghiacciai, chiuso in fondo dalla mole del Victoria Glacier e vegliato dall'elegante Fairmont Chateau Louise. Si può noleggiare una canoa rossa, simbolo del posto, o camminare lungo la riva fino alla Plain of Six Glaciers. Il colore dell'acqua viene dalla polvere di roccia dei ghiacciai. A pochi minuti, ancora più spettacolare, c'è il suo gemello.
- 📍 Moraine Lake — Moraine Lake e forse il lago più bello del Canada: un'acqua di un blu cobalto incredibile racchiusa nella Valle dei Dieci Picchi, una corona di montagne aguzze ancora striate di neve. La vista classica si gode dalla 'Rockpile', la collinetta di massi che un tempo finiva perfino sulle banconote canadesi. La strada e accessibile solo con navetta o tour, da prenotare. Si torna verso ovest, varcando il confine tra Alberta e British Columbia, nel parco di Yoho.
- 📍 Emerald Lake — Nel parco di Yoho, Emerald Lake fa onore al nome: un lago verde smeraldo circondato da fitte foreste e pareti rocciose, con un grazioso lodge in legno sulla riva e una passerella che ne fa il giro. Si noleggia una canoa o si passeggia nel silenzio. Yoho, in lingua cree, significa 'meraviglia' ed e tutto un programma. Poco distante, l'acqua precipita da un'altezza vertiginosa.
- 📍 Takakkaw Falls — Le Takakkaw Falls sono tra le cascate più alte del Canada: 254 metri di salto, alimentate dal ghiacciaio Daly, che esplodono in una nube d'acqua udibile da lontano - il nome in lingua cree significa proprio 'magnifico'. Un breve sentiero porta quasi sotto il getto, dove gli spruzzi rinfrescano la pelle. Si rientra verso Lake Louise per la notte; domani si imbocca la mitica Icefields Parkway verso Jasper.
- 🏨 Lake Louise Inn — Lake Louise village / Field
Giorno 11 — La Icefields Parkway
Una delle strade più spettacolari del mondo, tra ghiacciai, laghi turchesi e vette, dal lago Peyto fino al Columbia Icefield e a Jasper.
- 📍 Peyto Lake — Dal belvedere di Bow Summit, una breve salita porta sopra il Peyto Lake: e forse il lago più fotografato delle Rocciose, a forma di testa di lupo, di un turchese così acceso da sembrare finto, immerso in una foresta di abeti con le montagne sullo sfondo. Il colore cambia con la luce del giorno. Si riprende la Parkway, che a ogni curva regala un ghiacciaio nuovo, fino al cuore di ghiaccio della strada.
- 🎯 Columbia Icefield — Il Columbia Icefield e il più grande campo di ghiaccio delle Rocciose: una calotta che alimenta diversi ghiacciai, tra cui l'Athabasca, che scende quasi fino alla strada. Si sale a bordo dell'Ice Explorer, un enorme mezzo cingolato, e si cammina sul ghiaccio millenario; oppure ci si affaccia nel vuoto dallo Skywalk, una passerella di vetro sospesa sul canyon. Un'esperienza che fa sentire piccoli. Si riprende a scendere, costeggiando una cascata possente.
- 📍 Athabasca Falls — Le Athabasca Falls non sono altissime ma sono di una forza impressionante: il fiume Athabasca si comprime in una stretta gola scavata nella roccia e vi precipita con una violenza che fa tremare le passerelle. Le forme levigate del canyon raccontano millenni di erosione. Una sosta veloce ma indimenticabile. Ancora pochi chilometri e si arriva a Jasper, la più selvaggia delle cittadine delle Rocciose.
- 🏨 Whistler's Inn — Jasper townsite, Jasper National Park
Giorno 12 — Jasper National Park
Una giornata nel parco più selvaggio delle Rocciose: il lago più celebre, un canyon profondo e una funivia che sale sopra la valle.
- 📍 Maligne Lake — Maligne Lake e il lago glaciale più grande e celebre di Jasper: ventidue chilometri d'acqua incorniciati da montagne e ghiacciai. La sua immagine simbolo e Spirit Island, un isolotto di abeti raggiungibile solo in barca, una delle vedute più iconiche del Canada. Una crociera porta fin la, tra il silenzio e i riflessi. Sulla strada del ritorno si avvistano spesso alci e orsi. Poco prima del paese, la terra si apre in una gola profonda.
- 📍 Maligne Canyon — Il Maligne Canyon e una gola calcarea profonda fino a cinquanta metri e larga a volte appena pochi: una serie di ponti la attraversa, permettendo di guardare giu dove l'acqua scava, ribolle e scompare in grotte sotterranee. Un sentiero facile la costeggia tra cascate e pozze. In inverno gela e si può camminare sul fondo. Si torna a Jasper; per l'ultimo sguardo dall'alto, una funivia sale sopra tutto.
- 🎯 Jasper SkyTram — La Jasper SkyTram e la funivia più alta del Canada: sale sul fianco del Whistlers Mountain fino a 2.263 metri, oltre il limite degli alberi. Da lassù, nelle giornate limpide, lo sguardo arriva fino al monte Robson, la vetta più alta delle Rocciose canadesi, e si domina la valle dell'Athabasca con il paese di Jasper minuscolo in fondo. Un sentiero porta fino alla cima. Si scende per l'ultima sera nel parco; domani si rientra verso sud, di nuovo lungo la grande strada.
Giorno 13 — Ritorno verso sud, a Canmore
Si ripercorre al contrario la strada dei ghiacciai, con una sosta a un altro lago turchese, fino alla raccolta cittadina di Canmore.
- 📍 Bow Lake — Sulla via del ritorno lungo la Icefields Parkway, Bow Lake e una delle soste più belle: un ampio lago turchese ai piedi del ghiacciaio Crowfoot e del Bow Glacier, con lo storico lodge in tronchi rossi sulla riva. Una breve passeggiata porta verso le cascate che lo alimentano. L'ultimo, lungo addio alle Rocciose dall'interno. Poi la strada scende verso la valle del Bow e l'accogliente cittadina di Canmore.
- 📍 Canmore — Canmore, appena fuori dai confini del parco, e la sorella più tranquilla e autentica di Banff: una cittadina di montagna con la sua Main Street piena di birrifici artigianali, caffè e botteghe, dominata dalla sagoma inconfondibile delle Three Sisters, tre vette gemelle. Meno turistica e più vissuta, e il posto giusto per l'ultima sera tra le montagne. Si cena qui con vista sulle cime, prima di rientrare a dormire.
- 🍽️ The Grizzly Paw Brewing — Per l'ultima cena, una sosta al birrificio The Grizzly Paw di Canmore: birre artigianali prodotte con l'acqua delle Rocciose, hamburger di bisonte, costine e i sapori robusti dell'Alberta, la terra dei mandriani. Un brindisi a un viaggio che ha unito l'oceano Pacifico e i ghiacciai, le foreste pluviali e le praterie. Domani si chiude l'anello: ritorno a Calgary e volo verso casa.
- 🏨 Lamphouse Hotel — Canmore, Bow Valley
Giorno 14 — Calgary e partenza
Ultimo giorno: un ultimo sguardo a Calgary, la porta delle Rocciose, e il volo di rientro con il bagaglio pieno di ghiacciai e oceano.
- ✈️ Calgary — Aeroporto Internazionale di Calgary (YYC)